Venerdì 20 Dicembre 2019

Feria di Avvento

Parola del giorno
Isaìa 7,10-14; Salmo 23,1-4b.5-6; Vangelo di Luca 1,26-38

Ecco viene il Signore

Salmo 23,1-4.5-6

Ecco, viene il Signore, re della Gloria.

1 Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
2
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

3 Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
4
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

5 Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
6
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Vangelo di Luca 1,26-38

26 Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27 a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28 Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
 29 A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30 L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32 Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33 e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35 Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36 Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37 nulla è impossibile a Dio».
38
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Di chi?

Di chi saremo schiavi oggi? Perché, non c’è alcun dubbio, di qualcuno saremo schiavi.
Saremo schiavi delle nostre ambizioni o delle nostre manie? Saremo schiavi delle nostre convenzioni e delle abitudini degli altri? Saremo schiavi della preoccupazione di quello che dirà la gente o sottomessi agli obblighi della moda? Saremo schiavi dell’anticonformismo o dell’opinione comune? Saremo schiavi della paura, del terrore di non essere all’altezza delle aspettative altrui, o schiavi del nostro onnisciente giudicare?
Come si possono spezzare le catene della schiavitù? Con la libertà? No. Non funziona. Se non si capisce come funziona, essere liberi è solo una parola, un’inutile e fuorviante espressione vocale che non aiuta a liberarsi dalla schiavitù. E allora? C’è un solo modo per non essere schiavo ed è essere servo, servo per amore del più Grande.
Anche oggi saremo schiavi o servi, schiavi dei desideri di qualcuno fuori di noi o servi dei desideri di Dio. O schiavi esasperati di qualcosa che non ci appartiene e non ci rappresenta, non ci scalda il cuore, non ci illumina, non ci apre alla meraviglia, o servi, servi dell’amore, della pace, della bellezza in nome di Dio. O schiavi sottomessi alle aspettative personali e altrui, o umili servi dei desideri di Dio.
Per conoscere i desideri del mondo non ci vuole molto, vengono a noi come tempesta, attraverso l’enorme porta della bugia e della persuasione. Per conoscere i desideri di Dio, la porta è più stretta, perché conduce a una via dove si camminano solo i passi della libertà e della consapevolezza. È la via stretta ma meravigliosa del vangelo, dove nella voce di Gesù arriva all’umanità il canto dei desideri di Dio.
Oggi saremo schiavi dei desideri altrui o servi dei desideri di Dio?
Maria, la serva del Signore, è potentissima compagna di viaggio e di scelta.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.