Mercoledì 17 Luglio 2019

15a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Èsodo 3,1-6,9-12; Salmo 102,1-4.6-7; Vangelo di Matteo 11,25-27

Salmo 102,1-4.6-7

Misericordioso e pietoso è il Signore.
Oppure: Benedetto il Signore, salvezza del popolo.

1 Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
2
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

3 Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
4
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

6 Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
7
Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli d’Israele.

Vangelo di Matteo 11,25-27

25 In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. 26 Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
27 Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

Sapienza

Secondo il testo evangelico i sapienti e i dotti della terra non possono accedere a nessuna forma di sapienza e conoscenza divina, perché? Perché il Padre, Signore del cielo e della terra, così ha deciso. Questo significa che quelli che vengono riconosciuti dal mondo come i dotti e i sapienti della terra in realtà sono sprovvisti, per ordine divino, di ogni possibilità e capacità di potere usufruire di una qualsiasi forma di sapienza, conoscenza e intelligenza reale. L’umanità che continua ad affidare la propria vita, la propria evoluzione, la propria istruzione, il proprio sviluppo, la propria salute, il proprio benessere, armonia, pace a coloro che si ritengono di essere i dotti e i sapienti del mondo, sta in realtà consegnando se stessa nelle mani di cervelli perfettamente svuotati di ogni sapienza e intelligenza, che hanno unicamente in mente di dominare, sottomettere, schiavizzare.
L’umanità che continua a consegnare la propria crescita culturale, tecnologica, scientifica a coloro che si ritengono di essere i dotti e i sapienti del mondo sta in realtà consegnando se stessa a delle persone senza sapienza, senza conoscenza, che utilizzano le proprie capacità mentali unicamente per creare una tecnologia e una scienza finalizzate allo sfruttamento indiscriminato del pianeta e a rendere dipendenti e sottomessi i popoli.
Coloro che vengono riconosciuti dal mondo come i dotti e i sapienti della terra non possono accedere a nessuna forma di sapienza e intelligenza, perché non conoscono Dio, non lo amano, non desiderano comprenderlo, né farlo entrare nel proprio cuore.
Conoscere Dio, amarlo con gioia al di sopra di ogni cosa, senza mai pensare male di lui, queste sono le caratteristiche di coloro che il testo evangelico definisce i piccoli, i piccoli ai quali il Padre, il Signore del cielo, ama rivelare la conoscenza, la sapienza, la vera intelligenza della consapevolezza.