Sabato 24 Marzo 2018

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Parola del giorno
Ezechièle 37,21-28; Salmo: Geremìa 31,10-12b.13; Vangelo di Giovanni 11,45-56

Vangelo di Giovanni 11,45-56

In quel tempo, 45 molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, ossia la risurrezione di Làzzaro, credettero in lui. 46 Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
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Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. 48 Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
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Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! 50 Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!» 51 Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; 52 e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. 53 Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
54
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
55
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. 56 Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?»

Lazzaro

Chi è Lazzaro? Un amico di Gesù. Chi rappresenta Lazzaro? L’umanità figlia-amica di Gesù che entra nelle reti della morte. Cosa rappresentano il sepolcro e la morte di Lazzaro? Il destino dell’umanità dopo la ribellione contro Dio e l’alleanza con Satana. Cosa rappresenta la risurrezione di Lazzaro operata da Gesù? La risurrezione, la liberazione dell’umanità che Gesù è venuto a portare nel mondo per coloro che scelgono di credere in lui. Caifa stesso, sommo sacerdote, anche senza volerlo, esprime così l’opera di salvezza che Gesù è venuto a realizzare nei confronti dell’umanità: profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. I sacerdoti del tempio, la gerarchia religiosa del tempo di Gesù, decidono di eliminare Gesù perché Gesù sta realmente salvando il popolo, lo sta realmente liberando dalla paura, dall’oppressione, dalle malattie, dalla schiavitù. I sacerdoti del tempio, la gerarchia religiosa del tempo di Gesù, decidono di uccidere Gesù per mantenere il loro potere, per mantenere il dominio totale che hanno acquisito attraverso il tempio, la legge, sfruttando la religiosità e la devozione della gente. I sacerdoti del tempio, la gerarchia religiosa del tempo di Gesù, decidono di eliminare Gesù perché, dice il testo, se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione. La gerarchia religiosa decide di sopprimere Gesù perché la gente crede in lui, non più alla gerarchia e perché inizia a capire che Gesù può fare quello che la gerarchia religiosa non ha mai potuto e voluto fare, cioè aprire all’uomo le porte della conoscenza, liberarlo dall’ignoranza, guarirlo dalle malattie, liberare i poveri e gli oppressi dal giogo dei potenti, difendere i piccoli dai prepotenti. Davanti a Gesù la gerarchia religiosa, i sacerdoti e il sommo sacerdote Caifa, cuore politico e istituzionale del tempio, hanno un fremito di freddo mai sentito, intuiscono che, se quel Gesù continuerà così, il loro potere e prestigio si scioglieranno come neve al sole e loro perderanno tutto quello che hanno costruito sfruttando il nome di Dio per dominare i popoli e le nazioni. La gerarchia religiosa odia Gesù perché Gesù è venuto a salvare Lazzaro, suo figlio-amico, è venuto a salvare e a proteggere la sua figlia-amica umanità e non il potere e i dominatori del mondo. Il potere odia Gesù perché Gesù non è venuto per proteggere gli interessi del tempio e dei signori del tempio, ma la gente, la povera gente che i signori del tempio hanno prosciugato di ogni ricchezza e onore, dignità e libertà, lasciandola mezza morta e disperata sulle strade del mondo, senza pastori e guide. I signori del tempio odiano Gesù e davanti a lui non sanno cosa fare. Anche oggi i signori del tempio odiano Gesù e davanti a lui non sanno cosa fare, perché Gesù sta entrando come non mai nel cuore della gente e la sta cambiando da dentro malgrado loro. Malgrado il loro lavoro così certosino e capillare di allontanare Gesù dalla gente, Gesù sta entrando nel cuore della gente attraverso strade inconsuete, inedite, indecifrabili, non controllabili dai signori del tempio. Gesù sta tornando e questo i signori del tempio lo sanno, e sono spaventati, spaventati a morte perché stanno perdendo tutto quello che hanno fondato e costruito in secoli e millenni per garantirsi il dominio e il potere assoluto. Sono spaventati a morte e la paura e il terrore fanno perdere loro il controllo e la lucidità. Sono spaventati a morte perché questa volta Gesù non potrà essere condannato nei tribunali, deriso sulle piazze, incarcerato e torturato, inchiodato a una croce. No, questa volta no. I signori del tempio stanno per saltare, ma anche la gente sta per saltare, ma di gioia finalmente, e salterà in danze sconosciute e i suonatori suoneranno musica mai sentita perché il Signore sarà tornato.

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Symphonein 15 agosto 2020

SYMPHONEIN
SABATO 15 AGOSTO 2020
ore 17:00

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