Senza Pastore ... Così

Senza Pastore

Così si riconosce un gregge di pecore senza Pastore:
- le pecore vengono munte e tosate da ladri rapaci e poteri forti che non hanno alcun interesse per le pecore se non quello di sfruttarle il più possibile;
- le pecore si disperdono, vivono separate tra loro e sempre in conflitto, non hanno più chi le tiene insieme, si dividono in gruppi di appartenenza, mode, ideologie, partiti, bandiere, classi sociali. Così divise sono perfettamente gestibili e pilotabili;
- le pecore non sono libere perché, nel momento in cui non c’è più la sicurezza della guida del pastore, paradossalmente perdono la libertà. Ogni scelta delle pecore senza guida amorosa del Pastore è una scelta fatta nel pericolo, per opposizione, per paura, per fuggire, per reagire, per competizione, per desideri indotti, per persuasione occulta, per necessaria conflittualità.
Senza la cura amorosa del Pastore il gregge perde la percezione rassicurante della presenza di Dio, produce processi mentali di assoluta ignoranza che non riconoscono Satana come coefficiente stabile della realtà, perdendo così la compassione e l’amore per se stesso.

Vangelo di Marco 6,30-34

In quel tempo, 30 gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. 31 Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
32
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. 33 Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
34
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.