Sale ... Il sale

Sale

Il sale, elemento antichissimo e prezioso, viene impiegato principalmente per la conservazione degli alimenti deperibili e in piccole dosi per dare gusto ad alcuni cibi a tavola. Il termine latino sal significa anche arguzia e intelligenza mordace. Già nell’antica Roma veniva messo sulle labbra dei neonati per la protezione contro i pericoli.
Da tradizione antichissima si è sempre pensato che i demoni aborrissero il sale, per questo nei sabba stregoneschi tutti i cibi, offerti durante i banchetti e i sacrifici infernali, sono rigorosamente privi di sale. Nell’Antico Testamento il sale è un mezzo simbolico che garantisce il legame tra Dio e il Suo popolo: Dovrai salare ogni tua offerta di oblazione: nella tua oblazione non lascerai mancare il sale dell’alleanza del tuo Dio; sopra ogni tua offerta porrai del sale (Levitico 2,13 e altri).
Eliseo purifica una sorgente malsana gettandovi del sale (2Re 2,19-22).
Dunque le caratteristiche del sale sono quelle di conservare, dare gusto, purificare e risanare, difendere contro il male; simbolicamente sinonimo d’intelligenza arguta, è segno di alleanza tra Dio e l’uomo, aborrito da Satana e dai suoi demoni.
Ecco a cosa si riferiva Gesù quando affermava che coloro che credono in lui e nel vangelo sono il sale della terra e devono essere il sale della storia. Sono coloro che conservano la sapienza e non la fanno deperire, mantenendo un’evoluzione intellettuale e spirituale di prim’ordine, al di là di ogni moda, ideologia, convenzione culturale; sono coloro che nell’annuncio della metanoia del vangelo portano l’occasione di trasformare la vita veramente in ciò che Dio desidera per noi, un’esperienza straordinaria, ricca di benessere e felicità, per riacquistare la consapevolezza e l’intelligenza della vita spirituale e dell’amore. Sono coloro che con la forza di Gesù Cristo difendono il mondo e i popoli dal male, dall’ignoranza, da Satana. Sono coloro che con la forza del vangelo e delle azioni di giustizia in ogni angolo della terra possono purificare e sanare le acque avvelenate e sterilizzanti delle politiche, dei poteri forti, dei sistemi economici ingiusti e predatori. 

 

Vangelo di Matteo 5,13-16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 13 «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
14
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, 15 né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.
16
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».