Sabato 15 agosto 2020

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L’esperienza intima o comunitaria della preghiera e della lode a Dio è un’esperienza del cuore e dello spirito. Ogni ripresa audio-video e la relativa trasmissione pubblica o privata, ne tradisce profondamente il valore, ne snatura il senso, ne annulla l’efficacia. Durante Symphonein, nel sito di People in Praise non avrà luogo alcun evento online né alcuna trasmissione in streaming.
Qualsiasi altra esperienza analoga, organizzata da chiunque e riferita a People in Praise, o che comunque utilizza il materiale di People in Praise, dovrà attenersi a quanto sopra.


Symphonein nel giorno di Sabato 15 agosto 2020, ore 17:00

Assunzione della Beata Vergine Maria

Indicazioni sul metodo
Scegliamo un ambiente raccolto.

Se possibile, esponiamo un’immagine della Sindone da illuminare con tre candele, sulla quale raccogliere morbidamente lo sguardo.
Facciamo precedere alla preghiera alcuni istanti di silenzio e di raccoglimento.
Può essere molto utile sincronizzarsi sul proprio respiro.
Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità, senza ansia né fretta.
La fretta è nemica della preghiera e dell’unione con Dio.
 


TRACCIA PER LA PREGHIERA

Guida:    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti:      Amen.
Guida:    Benediciamo Dio, origine e fonte di ogni bene.
Tutti:      Amen.

Ripetiamo la seguente invocazione molto lentamente, quasi sottovoce, per qualche minuto, per poi concluderla con tre Gloria al Padre.

Tutti:    Spirito Santo Paraclito, Consolatore e Difensore,
            guida e ispira la nostra preghiera. Amen.

            Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
            com’era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli.
            Amen. (tre volte)

Canta ed esulta

Salmo: Isaia 12,2-3.4-6

Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

2 Ecco, Dio è la mia salvezza,
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.

3 Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
4 Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

5 Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
6 Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

1. Chiedere e offrire perdono

Il primo passo per pregare è disconnettersi da tutti i NO detti alla vita, a Dio-Vita, a se stessi, agli altri, e disintossicarsi da tutte le emozioni provocate da questi NO, che sono emozioni di rabbia, rancore, ira, indifferenza, fastidio, paura. Il primo passo è disconnettersi da tutti i NO detti a Dio-Vita, a se stessi, agli altri perché i NO sono sempre forme di giudizio che avvelenano i pensieri e tutta la persona. Chiedere perdono a Dio di tutte le volte che abbiamo pensato male di lui, della vita, di noi stessi e degli altri e offrire perdono a tutti i fratelli che, in qualche modo, consapevolmente o meno, ci hanno ferito e fatto del male, è assolutamente indispensabile per poter pregare.  

Guida: Chiediamo perdono con tutto il cuore di tutte le volte che abbiamo pensato male di Dio, lo abbiamo giudicato e imprigionato dentro le sbarre delle nostre umane convinzioni e dei nostri ragionamenti.

Momento di silenzio.
Centriamo e concentriamo dentro le parole e le note del canto tutto il nostro desiderio di essere perdonati da Dio per ogni volta che abbiamo pensato male di lui e non abbiamo amato i fratelli, assieme a tutto il nostro desiderio di offrire perdono ai nostri fratelli.

Kyrie Eleison

Kyrie eleison
Kyrie eleison
Kyrie eleison
Kyrie eleison

Christe eleison
Christe eleison
Christe eleison

Tu sei il mio rifugio

Salmo 31,1-2.5.11

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia.

1 Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
2
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.

5 Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

11 Rallegratevi nel Signore
ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore,
gridate di gioia!

2. Sostituire i dialoghi interiori velenosi e letali

La vibrazione energetica dei nostri pensieri è composta sempre e immancabilmente da energia e informazioni. Se desideriamo non vivere più dentro di noi la vibrazione negativa, disarmonica e letale di un certo tipo di pensieri, non c’è alcun sistema al mondo per bloccare e combattere quella vibrazione di pensieri. La vibrazione energetica di quei pensieri non può essere bloccata e combattuta ma può essere sostituita con un altro tipo di vibrazione e, dunque, con un altro tipo di energia e informazioni. La Parola di Dio e la Parola di Gesù contengono l’eccellenza in fatto di energia e informazioni.

Momento di silenzio.
Segue la lettura di un brano del vangelo, da parte di un lettore; la lettura sia eseguita tranquillamente, senza fretta, facendo risuonare sia le parole che il senso del testo.

Lettura
Dal Vangelo di Luca 1,39-56

39 In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
40 Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. 41 Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo 42 ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 43 A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? 44 Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. 45 E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
46 Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore

47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
49 Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;

50 di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
51 Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
52 Ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

53 ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
54 Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,
55 come aveva detto ai nostri padri,

per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
56 Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.


Riflessione

Il cantico di Maria Madre del Signore è un meraviglioso inno alla misericordia di Dio nei confronti del suo popolo, nei confronti di tutti coloro che umilmente implorano misericordia. Non solo. È anche una luminosissima descrizione del modo di agire di Dio nei riguardi dei nemici del suo popolo. È il cantico della misericordia e della giustizia di Dio. A occhi superficiali, sembra che Dio lasci i superbi agire indisturbati ai danni del suo popolo e allo stesso modo i ricchi e i potenti affamare e opprimere dai loro troni i popoli della terra. Maria annuncia all’umanità che non è così. Maria ci rivela che Dio non dorme sulle sofferenze e sulle ingiustizie umane. Dio è divinamente attento alla sofferenza del suo popolo, ma non può intervenire lacerando così il libero arbitrio dell’uomo. A tempo opportuno, però, lui compie la sua giustizia, dispiega la potenza del suo braccio, disperde i superbi, rovescia i potenti dai loro troni e rimanda i ricchi a mani vuote per sempre. Il modo in cui la giustizia di Dio incontra la vita dell’uomo è simbolicamente espresso nella meditazione seguente.

La meditazione che segue è costituita da un Dialogo immaginario tra Gesù e i suoi discepoli. La lettura può essere eseguita da un singolo lettore oppure da un gruppo di lettori cui viene affidata la parte dell’introduzione o di un personaggio specifico.


Il mulino

Gesù e i discepoli hanno appena finito una cena frugale all’aperto, all’orto degli Ulivi. I discepoli insistono con Pietro perché rivolga a Gesù quelle domande che nessuno ha il coraggio di fare. Pietro si fa avanti.

Pietro: In questi giorni, Signore, con quello che ci hai detto, ci hai spaventato, ma proprio spaventato. Ci chiediamo, Signore, perché ci hai detto che non sarà lasciata qui pietra su pietra che non venga distrutta.

Gesù: Dimmi la verità, Pietro, ditemi la verità, fratelli, a voi non interessa sapere perché verrà la distruzione, ma solo quando accadrà. Voi in realtà non volete conoscere, non volete capire, crescere nella sapienza, voi siete solo curiosi e impauriti.

Pietro: Sì, Signore, è così, ma aiutaci, ti prego, a capire qualcosa di più.

Gesù: Non sarà un tempo di distruzione, ma di evoluzione. Se sarà tempo di distruzione, dipenderà unicamente dal modo in cui vi arriverete. I tempi del passaggio evolutivo saranno segnalati e segnati dall’apoteosi dell’inganno e dell’ignoranza. Come vi ho già detto, vi ripeto: badate che nessuno vi inganni! Molti verranno nel mio nome, dicendo: “Sono io”, e trarranno molti in inganno. Gli uomini del potere religioso e imperiale si vestiranno da vostri salvatori illuminati, benefattori umanitari, pietosi altruisti e cercheranno in ogni modo di avere il vostro consenso per operare alla luce del sole le scelte che vi distruggeranno da dentro.

Tommaso: Ma se non possiamo sapere il quando, allora, Maestro, dicci almeno il perché! Perché la distruzione?

Gesù: Voi sapete come funziona un mulino ad acqua?

Giacomo: Certo, Signore. Il movimento della grande ruota che viene spinta dalla corrente dell’acqua è trasmesso, per mezzo di un grosso palo di legno, all’ingranaggio interno.

Gesù: Sì, ma l’ingranaggio interno com’è fatto?

Taddeo: Beh, c’è una ruota a pioli e i pioli girando si agganciano perfettamente alle gabbie di un’altra ruota che, a sua volta, attraverso un altro grosso palo trasmette la rotazione alla macina.

Gesù: Secondo voi, come devono muoversi le due ruote per girare efficacemente?

Matteo: È ovvio, Maestro. Devono avere gli stessi giri e gli ingranaggi devono corrispondere perfettamente.

Gesù: Esatto. Ora, cosa succede se la ruota a pioli che gira molto velocemente, spinta dalla corrente dell’acqua, si aggancia bruscamente alla ruota a gabbie che invece sta girando molto lentamente?

Pietro: La ruota a gabbie è destinata a sfasciarsi?

Gesù: È proprio così. La ruota a gabbie si sfascerebbe completamente. Lo scopo della ruota a pioli è trasmettere la forza e la velocità alla ruota a gabbie ma, per farlo, o le due ruote partono piano piano agganciate insieme, oppure, se sono sganciate, si possono avvicinare e agganciare solo se la loro velocità corrisponde.

Pietro: Cosa ci vuoi dire, Signore?

Gesù: Vedete, fratelli, quando l’umanità, sotto l’inganno di Satana, si è staccata da Dio, di fatto si è sganciata dalla sorgente energetica, dalla vibrazione matrice, dal regno di Dio, e il vostro mondo ha smesso di ricevere direttamente dalla ruota della vita la forza dell’amore e la potenza della luce. Sganciato dalla ruota della vita, il vostro mondo ha iniziato lentamente a non avere più la forza di girare armoniosamente secondo le leggi dell’amore e della bellezza. Il vostro mondo è molto violento, agitato, scosso, frenetico, ansioso, tempestoso, in conflitto, ma si sta fermando, si sta letteralmente fermando rispetto alla vita e alla bellezza. Secondo i maestosi disegni del Padre celeste, pur rispettando il libero arbitrio di tutti, il vostro mondo, come tutti i mondi creati che si sono staccati da Dio, avrà a tempo opportuno, secondo cicli cosmici, degli appuntamenti celesti con l’evoluzione, con dei passaggi di crescita e di illuminazione che permettono a ogni mondo di predisporsi all’incontro con la luce di Dio, altrimenti impossibile da reggere. Ora, immaginate che il vostro mondo con tutta l’umanità, che è la ruota a gabbie, sia giunto nel tempo dell’appuntamento con la ruota dell’evoluzione, la ruota della vita e della luce, la ruota a pioli collegata alla sorgente della vita, al movimento della frequenza madre. Immaginate che la ruota dell’evoluzione si stia fisicamente avvicinando al vostro mondo per agganciarlo e trasmettergli un nuovo movimento di vita, di purificazione, di luce, per portarlo verso un nuovo piano evolutivo, perché così è scritto nelle leggi dominanti dell’universo. La velocità di rotazione della ruota della vita, la sfera della redenzione e dell’evoluzione, non è una velocità capricciosa, arbitraria, ma è regolata perfettamente dall’energia cosmica dell’amore e della luce. La velocità di rotazione del vostro mondo è regolata dall’energia di vita o di morte che producono il vostro cuore e la vostra intelligenza. Il movimento del vostro mondo è deviato dalle vostre violenze, atrocità, ingiustizie, soprusi e crudeltà. Ora, se la ruota della vita si avvicina alla terra per agganciarla e portarla in un piano vitale più evoluto, ma le velocità delle due ruote sono completamente sfasate tra di loro, cosa succede?

Pietro: Un disastro, Signore, un terribile disastro. Il mondo potrebbe esserne distrutto.

Gesù: Ecco, fratelli. Io sono sceso dal cielo come testimone della verità, cioè come testimone di come funzionano realmente le cose, per prepararvi, e per predisporre l’umanità a questo incontro celeste. Sono venuto a ispirarvi a dedicare la vita per aiutare l’umanità a cambiare completamente modo di pensare, ad aprirsi al perdono, alla condivisione, alla bellezza, alla gratitudine, all’amore, per ripristinare la corretta energia di movimento del pianeta e del modo di vivere, in modo tale che voi vi troviate perfettamente a ritmo con la ruota della vita, quando essa giungerà per la vostra evoluzione. La velocità di rotazione della ruota della vita non può essere modificata, è il vostro mondo che deve arrivare all’aggancio con la ruota della vita con la giusta velocità di rotazione e risonanza. Ve lo ripeto, è molto, molto importante: restate svegli, pregate, amate, gioite, non abbandonatevi a competizioni, conflitti, avidità, invidie, razzie, ingiustizie, perché tutto questo vi rallenta, e adesso avete capito che è pericoloso, molto pericoloso. Certo non dovete scegliere l’amore per paura del pericolo! Io vi ho spiegato come funziona. Se accettate di farvi rallentare dal mondo, non solo non potrete accedere all’aggancio evolutivo, ma ciò che dovrebbe essere un incontro di vita e di luce si trasformerebbe in una distruzione di purificazione tale che il vostro pianeta non ha mai conosciuto in precedenza dai giorni della creazione. 

Giuda Iscariota: Maestro, ma se il mondo rallenta e noi invece, nel nostro cuore, cresciamo nell’amore fino al giusto movimento per l’incontro, cosa ne sarà di noi? Saremo cancellati con il mondo?

Gesù: Non preoccuparti, Giuda. Voi cercate di fare bene la vostra parte e di crescere nell’amore e nella pace. A farvi procedere verso l’evoluzione, anche se il mondo non fosse pronto, ci penseranno il Padre mio e i suoi angeli.

Pietro: Te lo abbiamo già chiesto, Signore. Dacci un segno di quando avverrà questo!

Gesù: Non posso dirvi quando, ma vi ho detto parole chiare sui segni che precederanno questo avvenimento. Quando al tuo posto, Pietro, l’umanità vedrà seduto un figlio di Satana, i tempi saranno prossimi. Ma pochissimi riconosceranno che un figlio di Satana si siederà al tuo posto, Pietro, perché parlerà d’amore e tenerezza, carità e solidarietà, e si vestirà da agnello, e molti, molti si lasceranno ingannare. Allora inizieranno i giorni della più grande tribolazione che il vostro pianeta avrà mai conosciuto dall’inizio. Sarà uno sconvolgimento dalle proporzioni per voi impossibili da immaginare, le stelle e i pianeti, la luna e la terra saranno coinvolti e rimarranno sconvolti nell’incontro con la sfera della redenzione. Io stesso accorcerò quei giorni altrimenti l’umanità si estinguerà, e lo farò per amore di quei figli che ho eletto e che manderò tra gli uomini proprio per preparare l’umanità a questo avvenimento.

Giacomo: Ma, Signore, è terribile. Toglie il fiato e la speranza. Non si può evitare questo aggancio evolutivo?

Gesù: No, Giacomo, non perdere la fiducia e la gioia. No, non si può evitare. La terra sarà purificata e si eleverà al piano evolutivo come previsto, come sono previste le stagioni, la pioggia, l’alba e il tramonto. Così come è previsto che tutti i miei figli, che fino a quei giorni avranno avuto il coraggio e la gioia di continuare a credere in me e a vivere nell’amore anche in un mondo corrotto e avvelenato, saranno condotti ai piani di evoluzione e di luce, senza un graffio. Sarò io a condurli nella pace, tra le mie braccia, perché in quei giorni io tornerò sulla terra, ma non più su una culla. In quei giorni tutta l’umanità mi vedrà venire sulle nubi con grande potenza e gloria. E manderò i miei angeli a radunare i miei eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino ai mondi all’estremità del cielo. Restate svegli, fratelli. La rabbia, l’ira, l’invidia, l’ignoranza, la competizione, il possesso vi rallentano completamente. Restate svegli, fratelli. I piani evolutivi cui desidero prepararvi sono infiniti, sconfinati, sempre più belli. Se solo tentassi di mostravi a cosa siete destinati, le vostre menti si spezzerebbero e il vostro cuore scoppierebbe. Questo è il paradiso, evolversi nella gioia di Dio senza fine. Staccandosi da Dio, Satana e i suoi angeli hanno scelto di non evolversi più in Dio, questo è l’inferno. In quei giorni io vi manderò dei miei figli eletti a farvi da guardiani per mettervi in guardia, perché non vi facciate ingannare dai lupi vestiti da agnelli. Li tratterete violentemente perché, come sempre, vi farete ingannare dal potere istituzionale costituito, ma loro vi diranno cose che chi vorrà capire capirà, loro vi daranno modo di comprendere la mia parola come mai vi sarà stato dato prima. Quando mi condanneranno e mi uccideranno, i sacerdoti del tempio, i rappresentanti istituzionali di Dio e della religione ufficiale, mostreranno il loro vero volto di lupi rapaci, crudeli e senza cuore, determinati alla mia distruzione. Nei giorni della vostra tribolazione i rappresentanti istituzionali di Dio e della religione ufficiale mostreranno il loro volto demoniaco e tratteranno l’umanità infinitamente peggio. Coloro che saranno accreditati come rappresentanti del mio regno in terra, e che l’umanità riconoscerà come sue guide spirituali istituzionali, proprio questi saranno alla mercé di un figlio di Satana. Ve lo ripeto, amici e fratelli, fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Vegliate, dunque, voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!


Di seguito è riportato il testo del Magnificat direttamente tradotto dalla lingua greca, per gustarne l’intensità delle parole e la potenza delle accezioni: al tramonto del sole, ogni giorno, al canto del Vespro, tutta la chiesa si unisce a Maria e in questo cantico magnifica Dio e la sua fedeltà.
Recitiamolo assieme.

Tutto il mio essere magnifica il Signore
e il mio spirito è pieno di gioia in Dio mio Salvatore,
perché ha fissato lo sguardo sull’umiltà della sua serva.
Ecco infatti da ora tutte le generazioni mi diranno beata,
perché il Potente ha compiuto in me cose grandi
e Santo è il suo Nome.
E la sua misericordia per generazioni e generazioni
è per coloro che lo temono.
Ha fatto forza con il suo braccio,
ha disperso i superbi nel piano del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili,
ha riempito di beni gli affamati
e ha mandato via i ricchi a mani vuote.
Sostiene Israele suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva parlato ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza
per sempre.

La mia anima esulta

Luca 1,46-50.53-54

La mia anima esulta nel mio Dio.

46 L’anima mia magnifica il Signore
47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

49 Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
50 di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.

53 Ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
54 Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia.


La melodia dell'antifona che segue può essere usata anche come momento meditativo per centrarsi in Dio e abbandonarsi nelle mani di Maria. Si rallenta sensibilmente l’esecuzione, non si cantano parole ma il suono della melodia, molto lentamente, quasi che a ogni nota corrisponda un respiro.

Risplende la regina

Salmo 44,10-12.15.16

Risplende la regina, Signore, alla tua destra.

10 Figlie di re fra le tue predilette,
alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.
11 Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

12 Il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
15 Dietro a lei le vergini, sue compagne,
16 condotte in gioia ed esultanza,
sono presentate nel palazzo del re.

Proposta di intenzione su cui entrare in sintonia


Prima parte:

Guida:    Chiediamo allo Spirito Paraclito, Consolatore e Difensore, di aiutarci a non scegliere mai il conflitto come soluzione dei problemi, ma di seminare sorriso e comprensione.

Durante il prossimo canto, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera proposta.

Kyrie Yeshua

Kyrie Yeshua
Yeshua eleison me

Seconda parte:

Guida:    Mettiamoci davanti a Dio con la stessa gratitudine piena e totale di Maria, con la sua gratitudine anticipata e incondizionata.
Compiamo un atto di consacrazione al cuore Immacolato di Maria, consacrando la nostra vita intera a Dio, perché diventi giorno e notte magnificat, magnificat, magnificat, gratitudine, gratitudine, gratitudine, senza mai pensare male di Dio quando incontriamo il male, il dolore, le difficoltà.
Imploriamo Maria perché accompagni ogni passo del nostro cammino di fede.

Per la consacrazione si possono usare queste parole o quelle ispirate dallo Spirito nel momento.

Tutti:     Consacriamo a Dio la nostra vita intera perché diventi giorno e notte per sempre magnificat, magnificat, magnificat. Signore allontana da noi ogni pensiero che pensa male di te, e insegnaci a sostituirlo con pensieri di amore e di bellezza.

Durante i prossimi canti, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera:
MI CONSACRO A TE, SIGNORE MIO E DIO MIO.

Padre nostro che sei nei cieli
Santificato è il tuo nome
Il tuo regno viene
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie

Tu ci doni il pane di ogni giorno
Tu rimetti a noi i nostri debiti
Nell’istante in cui noi li rimettiamo
Ai nostri debitori
Tu non ci induci in tentazione
Ma nella tentazione ci strappi
Dal maligno
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre

Avun d(e)vashmayyo
Nethqaddash sh(e)mokh
Tithe malkuthokh
Nehwe tsevyonokh
Aykan no d(e)vashmayyo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Aykanno d(e)vashmayyo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Hav lan lachmo d(e)sunqonan yawmono
Washvuq lan chaubayn
Aykanno dof chnan shvaqn
L(e)chayyovayn
W(e)lo ta‘lan l(e)nesyuno
Ello patson ello patson
Men bisho
Mettul d(e)dhilokhi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto
Mettul d(e)dhilokhi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto

L(e)‘olam ‘Olmin Amin

Chaire

Onore a te Maria onore a te
Piena di Grazia
Onore a te Maria onore a te
il Signore è con te
Benedetta sei tu tra le donne
Benedetto è il frutto
Del tuo grembo Gesù

Chaire Maria Chaire Maria

Santa Maria Santa Maria
Madre del Signore
Prega per noi prega per noi
Noi figli tuoi
Ora e nell’ora del nostro ritorno
Del nostro ritorno
Alla casa del Padre

3. Ringraziare per vivere

Per mantenere il dialogo interiore il più possibile sano e pulito, è indispensabile trasformare il dialogo interiore in un grazie continuo, incessante. Chi ringrazia di cuore non può contemporaneamente pensare male di Dio e della vita, non può mantenere il pensiero nello stato di giudizio. Gesù indica questo quando afferma, in Luca 21,36, “pregate in ogni momento”. Cosa c’è di più bello, efficace, guarente, liberante che cantare con gratitudine a Dio, lodare, benedire il suo nome, per rimanere nella vibrazione del grazie? In questo senso lo Shabbat, il giorno del riposo, la celebrazione della festa, diventa il tempo e il luogo privilegiato non solo per ringraziare, ma per fare festa, moltiplicare la gioia e ripristinare le energie.

Apri la tua mano

Salmo 144,10-11.15-18

Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

10 Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
11
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

15 Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
16
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

17 Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
18
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

Salmo 67,20-21.29-30.35-36

Cantate a Dio, inneggiate al suo nome,
Signore è il suo nome

20 Di giorno in giorno benedetto il Signore:
a noi Dio porta la salvezza.
21
Il nostro Dio è un Dio che salva;
al Signore Dio appartengono le porte della morte.

29 Mostra o Dio la tua forza,
conferma o Dio, quanto hai fatto per noi
30
Per il tuo tempio in Gerusalemme,
i re ti porteranno doni.

35 Riconoscete a Dio la sua potenza,
la sua maestà sopra Israele,
la sua potenza sopra le nubi.
36
Sia benedetto Dio.

4. Vivere per ringraziare

Dopo aver chiesto e offerto perdono, dopo aver sostituito le immagini e i dialoghi interiori negativi e non amanti, dopo aver trasformato i nostri pensieri in un grazie perpetuo, è ora della fioritura nella condivisione, nel servizio, nell’aiuto e nel sostegno reciproco. La preghiera che non muove le mani per distribuire benessere e sostegno attorno a sé è una preghiera vuota e muta. Questo è il momento per decidere dentro di sé, o insieme ad altri, dei piccoli gesti, delle azioni concrete e organizzate che siano un aiuto tempestivo, appropriato, momentaneo alla comunità umana.

Alleluia acclamate Dio

Salmo 65,1-3a.4-7a.16.20

Alleluia, Alleluia, Alleluia

1 Acclamate Dio, voi tutti della terra,
2 cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
3 Dite a Dio: «Sconvolgenti sono le tue opere!»

4 «A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
5 Venite e vedete le opere di Dio,
Sconvolgente nel suo agire sugli uomini.

6 Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
7 Con la sua forza domina in eterno.

16 Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
20 Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.

Salmo 85,1-9.11-12

Gloria e lode,
gloria al Signore gloria
al tuo nome,  
gloria e lode
gloria al Signore gloria

1 Porgi l’orecchio, mio Signore,
rispondimi io sono misero e povero,
2 proteggimi, o Dio, sono fedele,
salva il tuo servo che ha fede in te.
3 Abbi pietà di me, Signore, tutto il giorno
io grido a te.

4 Rallegra la vita del tuo servo,
Signore, io ti offro la mia vita.
5 Tu sei buono e perdoni,
per chi ti invoca sei pieno di amore
6 ascolta, Signore, la mia preghiera
la mia voce.

7 Certo tu mi risponderai,
8 nessuno è come te tra gli dèi
e nulla eguaglia le tue azioni.
9 Le genti che hai plasmato, Signore Dio,
verranno ad adorare il tuo volto
e il tuo nome.

11 Mostrami, Signore, la tua via
che io cammini nella tua verità,
dammi un cuore unificato
che abbia timore del tuo nome.    
12 Io ti ringrazio mio Dio con tutto il cuore
per sempre.

Testo tradotto dall’ebraico

 

 

Segue la lettura del seguente brano da parte di un lettore.

Il segreto di Maria

Lavora e prega.
Sta in silenzio e prega.
Ascolta e prega.
Non discutere, non voler aver ragione, taci.
Non giudicare, non condannare, ama.
Non guardare, non cercare di sapere, abbandonati.
Non ragionare, non entrare nella profondità dei problemi, credi.
Non agitarti, non darti da fare, prega.
Non affannarti, non preoccuparti, abbi fede.
Quando parli, Dio tace, e dici cose sbagliate.
Quando discuti, Dio è dimenticato, e tu fai peccato.
Quando ragioni, Dio è umiliato, e tu pensi a cose vane.
Quando ti affretti, Dio è allontanato, e inciampi e cadi.
Quando ti agiti, Dio è schiacciato, e sei nel buio.
Quando giudichi il fratello, Dio è crocifisso, e giudichi te stesso.
Quando condanni il fratello, Dio è morto, e condanni te stesso.
Quando disobbedisci all’amore, Dio è lontano, e muori.
Io vi amo, figlioli, e vi invito tutti ad avvicinarvi a me tramite la preghiera.
Voi parlate, parlate, ma non pregate.
Perciò, figlioli, decidetevi per la preghiera.
Solo così sarete felici
e Dio vi darà ciò che chiederete a lui.


Preghiera finale

Guida:    San Michele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Raffaele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Gabriele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi padri Noè, Abramo, Mosè
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Giovanni Immergitore
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi apostoli di Gesù
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santi martiri del vangelo
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Francesco e Santa Chiara
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Sant’Antonio
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santa Rita
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi e sante di Dio
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santissima Maria Madre di Gesù e Madre nostra
Tutti:      prega per noi.


Guida:    Per intercessione di Maria nostra Madre e dei Santi Arcangeli, ci benedice, ci accompagna, in noi dimora Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.
Tutti:      Amen.

 

Il Signore ti benedica e ti protegga
Il Signore faccia brillare il suo volto su di te
Ti sia propizio

Il Signore sollevi verso te
Il suo volto e ponga in te Pace
Il Signore sollevi verso te
Il suo volto e ponga in te Pace

 

Note:

  1. tutti i contenuti dei salmi e degli altri brani cantati (testo, accordi, partitura, mp3, video tutorial e video Meditation & Worship) sono disponibili all’interno della traccia web di “Symphonein - Sabato 15 agosto 2020” del sito www.peopleinpraise.org;
  2. il brano “Risplende la Regina”, è contenuto nell’opera “Chaire Yeshua volume 2” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2014; il brano “Alleluia acclamate Dio” è contenuto nell’opera “Chaire Yeshua volume 3” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2017; il brano “Gloria e lode” è contenuto nell’opera “Chaire Yeshua 4. L’inganno del giudizio” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2019; il brano “Kyrie Yeshua” è contenuto nei volumi “Chaire Yeshua volume 1”, “Chaire Yeshua volume 2”, “Chaire Yeshua volume 3” e “Chaire Yeshua 4. L’inganno del giudizio” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia; i brani “Kyrie eleison”, “Avun”, “Chaire”, “Peace” sono contenuti nell’opera “Shiloh” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2009. La stessa opera contiene anche il brano “Megalynei Magnificat”, il cui testo, direttamente tradotto dalla lingua greca, è stato riproposto in questa traccia dopo la riflessione al Vangelo;
  3. la riflessione “Il mulino” è contenuta nel libro “Il Felice Incontra volume 1” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2016;
  4. la riflessione “è contenuta nel libro “Non abbiate paura” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2012.