Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Venerdì 22 Settembre 2023

24a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Prima lettera a Timòteo 6,2c-12; Salmo 48,6-10.17-20; Vangelo di Luca 8,1-3

Salmo 48,6-10.17-20

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

6 Perché dovrò temere nei giorni del male,
quando mi circonda la malizia
di quelli che mi fanno inciampare?
7
Essi confidano nella loro forza,
si vantano della loro grande ricchezza.

8 Certo, l’uomo non può riscattare se stesso
né pagare a Dio il proprio prezzo.
9
Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita:
non sarà mai sufficiente
10
per vivere senza fine
e non vedere la fossa.

17 Non temere se un uomo arricchisce,
se aumenta la gloria della sua casa.
18
Quando muore, infatti, con sé non porta nulla
né scende con lui la sua gloria.

19 Anche se da vivo benediceva se stesso:
«Si congratuleranno, perché ti è andata bene»,
20
andrà con la generazione dei suoi padri,
che non vedranno mai più la luce.

Vangelo di Luca 8,1-3

In quel tempo, Gesù 1 se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici 2 e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; 3 Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Dovunque

Dovunque Lui si muove, la vita rinasce, le ferite si risanano, le malattie guariscono, il male è ricacciato indietro. Dovunque Lui è presente, si generano la fragranza della comunione e la forza della condivisione, cresce e si moltiplica l’appassionato lavoro per il regno, nella letizia e nella semplicità. Dovunque Lui cammina, l’ingiustizia deve ritrarsi, ogni forma di separazione si fa da parte e ogni conflitto si spegne. Perché? Perché la vita è una questione di vibrazioni e risonanze. Dovunque Lui si muove le vibrazioni del suo cuore, pieno di amore infinito e gentile, le vibrazioni della sua Parola di verità spengono le vibrazioni più distorte e disarmoniche del male, della malattia, delle ferite spirituali, dei condizionamenti che sono nella nostra mente e ci mettono in risonanza con le vibrazioni più divine ed elevate del nostro spirito. Lui ci mette in continua risonanza con la luce e la pace di Dio Padre e del Santo Paraclito. Ovunque Lui è, muove per risonanza in noi la potenza dell’amore e del perdono e promuove la giustizia, la condivisione, la comunione, l’unità.