Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Venerdì 3 Dicembre 2021

1a settimana di Avvento

Parola del giorno
Isaìa 29,17-24; Salmo 26,1.4.13-14; Vangelo di Matteo 9,27-31

Salmo 26,1.4.13-14

Il Signore è mia luce e mia salvezza.

1 Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario. 

13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
14 Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Questo salmo può essere cantato utilizzando la melodia di IL SIGNORE È MIA LUCE
 

Vangelo di Matteo 9,27-31

In quel tempo, 27 mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!»
28
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?» Gli risposero: «Sì, o Signore!»
29
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». 30 E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!» 31 Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

Desiderio

Gesù disse: Avvenga per voi secondo la vostra fede. E si aprirono loro gli occhi. E non si aprono solo gli occhi del corpo, ma anche quelli della mente e dello spirito. Avvenga per voi secondo la vostra fede significa che nella vita dell’uomo accade e avviene e avverrà sempre e perfettamente secondo la sua fede. Gli occhi dei due ciechi si aprono alla verità di una procedura sconosciuta, la procedura che rivela il funzionamento della potenza e della forza del desiderio e della fede, potenza e forza che l’uomo non ha ancora iniziato a usare. Avvenga per voi secondo la vostra fede rivela che quello che accade ai due ciechi non è un caso, non è una coincidenza, e per ora, nella mente umana, appartiene al mondo dei miracoli, solo perché l’uomo non ha ancora accettato con amore la conoscenza che Gesù è venuto a portare. Avvenga per voi secondo la vostra fede è quello che succede sempre e in tutti immancabilmente, perché la forza della fede è così potente che tutta l’energia dei multiversi è immancabilmente in attesa di mettersi all’opera gioiosamente e secondo le leggi divine, per realizzare perfettamente e adeguatamente ogni sua richiesta. Gesù, quando si rivolge ai due ciechi prima di guarirli, è molto chiaro: chiede prima di tutto se nel loro cuore c’è fede, fede in lui e in quello che desiderano. Chiede: Credete che io possa fare questo? E i due ciechi non hanno dubbi o tentennamenti e rispondono: , o Signore!
È Gesù che muove le energie della vita per guarire i due ciechi ma è la fede dei due ciechi che incanala l’energia di Gesù nei loro occhi tanto da farli guarire. Un giorno Gesù va nel suo paese natale ma viene accolto con ostilità e senza fede e il racconto evangelico (Matteo 13,54-58) sottolinea che Gesù in quell’occasione, a causa dell’incredulità degli abitanti, non può che operare poche guarigioni, e di certo non perché non abbia la potenza per farlo, ma non c’è desiderio attraverso cui questa potenza possa essere incanalata per rivitalizzare, guarire, salvare, sanare.
Avvenga per voi secondo la vostra fede afferma una verità mai sentita: tutto, ma proprio tutto avviene nella vita e dipende da ciò che crediamo, da come lo crediamo, da quanto lo crediamo e lo amiamo dentro. Avvenga per voi secondo la vostra fede è un’universale legge dominante, apre alla conoscenza dell’utilizzo delle energie di cui è fatta la vita, perché tutto nell’esistente funziona così, sempre, da sempre.