Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Giovedì 25 Novembre 2021

34a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Danièle 6,12-28; Salmo: Danièle 3,68a.69a-70a.71a.72a.73a.74; Vangelo di Luca 21,20-28

Salmo: Daniele 3,68.69-70.71.72.73.74

A lui la lode e la gloria nei secoli.

68 Benedite, rugiada e brina, il Signore.
69 Benedite, gelo e freddo, il Signore.

70 Benedite, ghiacci e nevi, il Signore.
71 Benedite, notti e giorni, il Signore.

72 Benedite, luce e tenebre, il Signore.
73 Benedite, folgori e nubi, il Signore.

74 Benedica la terra il Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli.

Vangelo di Luca 21,20-28

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «20 Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. 21 Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; 22 quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. 23 In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. 24 Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti. 25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. 27 Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. 28 Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Liberazione

Tutto inizierà da Gerusalemme, stretta nella morsa mortale dei suoi nemici. Questo accadrà a Gerusalemme sia come città vera e propria, fatta di pietre, vie ed edifici, sia come città simbolo di altra realtà, segno metastorico della tenda che Dio incarnato, l’Immanuel, ha posto tra gli uomini, Gerusalemme, la casa dell’incontro tra Dio e l’uomo e tra l’uomo e Dio. Gerusalemme, tempio della conoscenza suprema, cuore palpitante delle procedure evangeliche, che sprigionano nel mondo amore e giustizia, tempio della spiritualità amante e della compassione, luogo sacro dove l’uomo si disconnette dal regno del Malvagio e si immerge nel regno di Dio, Gerusalemme, culla dell’evoluzione della nuova umanità. Ma perché tutto inizierà da Gerusalemme? Perché Gerusalemme, sia la città fisica che la città simbolica, tempio dell’incontro tra Dio e l’uomo e dell’uomo con Dio, ha tradito il proprio mandato. In che modo Gerusalemme ha tradito il proprio mandato divino? Gerusalemme è diventata pagana. Secondo la terminologia evangelica, pagano non è solo colui che non crede in Dio o che crede in false divinità. Pagano è colui che pensa sempre male di Dio, o perché non ci crede affatto o perché ha rinunciato al Dio vero per creare e seguire un dio falso. I figli buoni e i figli malvagi di Gerusalemme sono diventati pagani, hanno iniziato a pensare male di Dio e hanno trasformato il pensare male di Dio in filosofie, ideologie, psicologie, culture, morali, religioni, politiche, leggi, sistemi sociali, abitudini, tradizioni, devozioni. Chi distruggerà Gerusalemme? Il testo afferma: Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti. Saranno i pagani, coloro che pensano male di Dio, a distruggere Gerusalemme. Per l’incredibile ironia della vita saranno proprio i pagani all’interno di Gerusalemme ad aprire le porte di Gerusalemme ai nemici pagani che la distruggeranno. Alcuni lo faranno senza saperlo, per obbedire alle loro granitiche certezze, altri per obbedire consapevolmente al progetto satanico. Ma Gerusalemme non è solo una città, Gerusalemme doveva diventare il cuore pulsante della meravigliosa evoluzione spirituale dell’umanità, per questo il suo tradimento non interesserà solo il pianeta Terra ma chiamerà testimoni eccellenti. Testimoni di questo tradimento saranno le potenze dei cieli, il sole, la luna e le forze della natura, che si scuoteranno dai loro cardini per mostrare all’umanità cosa significhi pensare male di Dio, allontanarsi dalla sua potenza creativa e dal suo amore rigenerante. Saranno giorni in cui parte dell’umanità morirà solo per paura, una paura mai prima concepita da cuore di uomo, una paura generata dall’attesa terrificante di ciò che dovrà accadere, sì, perché l’umanità avrà potuto capire prima cosa le starà capitando, ma non potrà farci niente, assolutamente niente. Saranno giorni in cui chi avrà cercato con tutto il cuore di non pensare mai male di Dio, e per questo avrà dovuto subire il disprezzo e la violenza del sistema del potere del mondo, conoscerà il tempo della sua radiosa liberazione.