Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Domenica 21 Novembre 2021

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo – Anno B

Parola del giorno
Daniele 7,13-14; Salmo 92,1-2.5; Apocalisse 1,5-8; Vangelo di Giovanni 18,33b-37

Il Signore regna

Salmo 92,1-2.5

Il Signore regna, si riveste di splendore.

1 Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.

È stabile il mondo, non potrà vacillare.
2
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall’eternità tu sei.

5 Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.

Vangelo di Giovanni 18,33b-37

In quel tempo, 33 Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?» 34Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?» 35 Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?»
36Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
37Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?» Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

Fuori regno

Per visitare il pianeta terra, per incarnarsi tra gli uomini, Gesù, il Re, è stato costretto a lasciare il suo regno e a entrare nel regno di qualcun altro. Quando Gesù Re ha vissuto sulla terra, ha vissuto fuori dal suo regno, anche se tutto della terra e dei multiversi è suo, e nulla di ciò che esiste è stato creato senza di lui. Tutto appartiene alla regalità di Gesù ma nessuno dei re della terra appartiene al regno di Gesù, nessun re della terra ha difeso Gesù, perché Gesù non appartiene ai regni della terra e i re della terra non appartengono al regno di Gesù. I re della terra non sono connessi al regno di Dio, sono connessi al dominio di un altro re-principe, il principe delle tenebre, il signore dell’inganno, Lucifero.
I regni della terra e i re della terra, indipendentemente dal periodo storico che hanno attraversato, dal nome che portano, dalle insegne che li contraddistinguono, non appartengono in nulla e per nulla al regno di Gesù. I re della terra combattono sempre Gesù e tutto quello che Gesù rappresenta come pace, libertà, giustizia e benessere vero per tutti. I re della terra combattono Gesù perché lo temono, temono che lui, risvegliando i popoli attraverso la luce della conoscenza, porti via loro il potere e l’autorità, ma Gesù non combatte i re della terra, non li condurrà in un campo di battaglia. È il re-principe di questo mondo, Lucifero, a volere la battaglia, non Gesù il Re degli universi. Gesù ispira i cuori al cambiamento nella luce e nell’amore, e lascia il combattimento ad altri.
L’ispirazione che Gesù è venuto a portare cambierà tutto. Cambierà il mondo e lo cambierà da dentro, cambierà il modo di vivere, cambierà i desideri, le scelte, i progetti, cambierà ogni cosa e per sempre. L’ispirazione che Gesù è venuto a seminare nel cuore dei suoi figli farà nuove tutte le cose e i re della terra e il regno delle tenebre non potranno farci nulla. Gesù e i figli di Gesù non combattono, ispirano.