Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Sabato 16 Ottobre 2021

28a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Lettera ai Romani 4,13.16-18; Salmo 104,6-7.8-9.42-43; Vangelo di Luca 12,8-12

Salmo 104,6-7.8-9.42-43

Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.
Oppure: Il Signore è fedele per sempre.

6 Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
7
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.

8 Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
9
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco.

42 Così si è ricordato della sua parola santa,
data ad Abramo suo servo.
43
Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.

Vangelo di Luca 12,8-12

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «8 Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; 9 ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
10 Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
11 Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, 12 perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».

Sostituire

Per ordine divino, Lucifero non può interferire in alcun modo nel funzionamento delle leggi dello Spirito, tuttavia può certamente disturbare l’azione delle leggi naturali per rendere il meno vivibile possibile questo pianeta, ma, non potendolo fare direttamente, deve compiere la sua azione di disturbo e distruzione attraverso le scelte dell’uomo. Solo istigando l’uomo a manipolare e a violare le leggi della natura, Satana può esercitare un grande potere distruttivo sulla natura e sulla vita, e provocare grandi danni al pianeta e all’umanità. Attraverso i suoi figli diretti e i suoi seguaci, servi del potere costituito, Satana sta sferrando il proprio attacco definitivo all’umanità per sottometterla e piegarla fino a distruggerla; per questo scopo sta usando gli strumenti che l’uomo si era dato per curare i mali dell’umanità e farla incamminare verso un radioso progresso: legge, economia, politica, scienza, comunicazione di massa.
In questa generazione Satana, attraverso i suoi seguaci che si sono insinuati in tutte le strutture sociali, le organizzazioni politiche, sta controllando tutto della vita dell’uomo e la sta manipolando a suo piacere, distruggendo ogni prospettiva di felicità e benessere per i popoli. Banche, mercato, economia, eserciti, politica, educazione, cultura, mezzi di comunicazione, religioni, medicina, farmacologia, ricerca scientifica, organizzazioni criminali, leggi: è proprio tutto nelle sue mani e, se così non fosse, Satana non potrebbe certo vantarsi di essere quello spirito puro, angelico, intelligentissimo, che possiede la conoscenza superiore e le potenzialità straordinarie che Dio gli ha donato e che Dio gli ha concesso di mantenere anche dopo la sua ribellione. Credere che ciò che l’umanità di questa generazione sta subendo tra sofferenza, umiliazione, miseria e morte sia una combinazione di eventi, è stupidità suprema, credere che sia una coincidenza è pazzia irrefrenabile, credere che sia una concomitanza accidentale è sonnambulismo intellettuale, un’imbarazzante forma di idiozia. Il male che sta schiacciando l’uomo è frutto di un lavoro efficace, di un progetto preciso, di un disegno calcolato, di una pianificazione accurata. È interessante ricordare che Satana non colpisce l’umanità e non le fa del male con le proprie energie, ma usa quelle dell’uomo. Satana non sta controllando il mondo e non lo sta conducendo sull’orlo dell’abisso perché è più forte dell’uomo, ma perché la maggior parte degli uomini e delle donne di questa generazione, scelta dopo scelta, lo ha reso più forte e invincibile. Ogni atto di vendetta, ogni rabbia, ogni gelosia, ambizione, avidità, ogni violenza, crudeltà, ingiustizia, ogni scelta fatta per il proprio tornaconto contro il benessere comune rende Satana e i suoi figli più forti e invincibili. Ogni atto di compassione, di amore, di fiducia, di generosità, di condivisione, di misericordia, ogni scelta compiuta nel rispetto della vita e della dignità umana, ogni scelta compiuta per il vero benessere e per la vera felicità dell’uomo rende Satana e i suoi figli più deboli e vulnerabili. Gesù lo aveva spiegato chiaramente, ma gli uomini non l’hanno ancora capito e compreso: Satana non può essere vinto attraverso il combattimento, ma attraverso la sostituzione.
Per vincere Satana nella mente non serve a nulla combatterlo, ma si rivela straordinariamente efficace sostituirlo. Per cacciare Satana dal cuore e dalla mente non c’è altro modo che sostituirlo nel cuore e nella mente con Dio. Non si può vincere un pensiero di rabbia quando è stato innescato e sta sommergendo il cuore, può essere solo sostituito da un pensiero di amore e comprensione. Non si può fermare la violenza senza creare altra violenza, non si può fermare una guerra senza scatenarne un’altra. La violenza può essere sostituita da scelte e gesti di pace e di dialogo, la guerra può essere sostituita dalla ricerca reale del benessere per tutti e dalla condivisione delle risorse per la felicità di ciascuno. Satana non si vince, si sostituisce. Il male non si combatte, si sostituisce con il bene, questa è la via di Gesù, il cuore del vangelo. Gesù non dice mai di estirpare la zizzania, ma di continuare a piantare grano buono.
Questo è il tempo della scelta, della scelta definitiva. Tutti gli uomini e le donne di questa generazione ora sono chiamati a scegliere se riconoscere come signori della loro vita i fantasmi delle proprie religioni e a loro inchinarsi, o riconoscere come unico Signore il Signore Gesù, il Re degli universi e a lui inchinarsi. Tutti gli uomini e le donne di questa generazione devono scegliere se affidarsi alla sceneggiatura crudelmente teatrale della politica, delle ideologie, o alle procedure della felicità contenute nella Parola di vita dell’unico Maestro. Tutti gli uomini e le donne di questa generazione devono scegliere se mettere, per paura e terrore, la loro vita nelle mani dei lupi rapaci del potere e del sistema, o se metterla, per amore, nelle mani di Dio e della sua provvidenza. Tutti gli uomini e le donne di questa generazione devono scegliere chi servire, la separazione o l’unità, il denaro o Dio, il successo o il proprio divino compito, la sopravvivenza proposta dalla globalizzazione satanica o una vita piena di benessere nella diversità cooperante.
Questo è il tempo della scelta, un tempo potente e difficile, in cui ciascuno degli uomini deve prendere posizione, e non dal punto di vista religioso e devozionale, ma da quello esistenziale, intellettuale e vitale. Chi riconoscerà Gesù non riconoscerà una religione ma la via della Vita, la verità della Vita, la vita della Vita. Gesù dice: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Questa è la scelta, e non è una scelta religiosa, ma è la scelta di servire il potere umano o il Signore della vita. 
Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Chi in nome di pregiudizi e di interessi personali non riconoscerà Gesù nemmeno dinanzi all’evidenza della sua Signoria, commetterà peccato contro l’evidenza, contro lo Spirito, e non c’è perdono per questo peccato.
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire. Scegliere di servire Gesù e il suo vangelo significherà mettersi contro il potere costituito, diventare dissidenti, eretici, nemici dello stato, passibili di persecuzione, condanna, carcere, violenza. Gesù chiede di scegliere senza paura, penserà lui a tutto e a tutti quelli che lo sceglieranno e decideranno di inchinarsi solamente davanti a lui.