Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Lunedì 11 Ottobre 2021

28a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Lettera ai Romani 1,1-7; Salmo 97,1-4; Vangelo di Luca 11,29-32

Salmo 97,1-4

Il Signore si è ricordato del suo amore.

1 Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

2 Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
3
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
4
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Vangelo di Luca 11,29-32

In quel tempo, 29 mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. 30 Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
31 Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
32 Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

Silenzio

Questa generazione sta entrando nel periodo più sconvolgente e terribile di tutta la storia dell’umanità, perché sta entrando nel tempo del silenzio di Dio. Questa generazione ha potuto godere della visita eccezionale, straordinaria di Gesù, il Figlio di Dio e, in Gesù, ha avuto la possibilità unica e potentissima di ascoltare la voce, le parole di Dio, di conoscere il suo amore. Gesù ha visitato questa generazione per offrire all’uomo la liberazione dall’inganno di Satana, Satana che sa come tenere incatenato l’uomo dentro le sbarre della propria mente, sbarre fatte di pensieri di invidia, avidità, ambizione e conflitto dell’ego. Gesù è venuto a visitare la terra nella più meravigliosa, radiosa, pacificante disponibilità per rivelare all’uomo le procedure e le tecnologie indispensabili per garantire all’umanità una vita felice, sana, piena di divino benessere. Gesù è stato assassinato in croce, condannato dai signori del tempio religioso e politico, e questo non ha solo mostrato in quale modo Gesù e la sua proposta sono stati accolti, ma ha reso terribilmente evidente come questa generazione, a partire dai gangli del potere religioso e politico, non si sarebbe mai voluta servire delle parole di Gesù, del vangelo, per costruire la felicità e il benessere dell’uomo. Questa generazione, prima di tutto, ha tacitato Gesù narcotizzando il suo messaggio, trasformandolo in una religione al servizio del potere per sottomettere i popoli e incatenarli all’ignoranza; quei popoli che non si sono lasciati schiavizzare dal suo narcotico, li ha lasciati in balia di voci inesistenti e deliranti di predoni ideologici, che non portano da nessuna parte, se non alla morte che non muore. Questa generazione, ridicolizzando Gesù e affidandosi ad altre voci di impostori mercenari e lupi rapaci, ha chiesto in pratica il silenzio di Dio, senza neanche lontanamente immaginare cosa sia il silenzio di Dio.
Perfino Satana, che desidera il silenzio di Dio per l’umanità, non lo desidera per se stesso e i suoi demoni, perché lui sa cos’è il silenzio di Dio. Satana, per annullare e distruggere completamente l’umanità, sta operando con tutte le proprie forze perché l’umanità cada forzatamente nel silenzio di Dio. Un modo molto efficace per silenziare la voce di Dio è quello di modificare il senso delle parole stesse di Dio e di Gesù, riscrivendole perché si adattino ad altri scopi. Le Parole-cuore del vangelo sono state gradualmente sostituite da nuovi vocaboli e dotate di varie sfumature di significato, il cuore stesso del suo messaggio è stato anestetizzato e compresso in interpretazioni e contestualizzazioni, atte solo a oscurarne la luminosità e la comprensione.
Satana ha lavorato senza sosta, perché, modificando abilmente il significato di alcune parole chiave del vangelo, l’intero messaggio evangelico potesse essere trasformato e alterato, in modo da rendere di fatto le parole di Gesù inutili ad aumentare la conoscenza dell’uomo, e nello stesso tempo facendole diventare più adatte agli scopi del potere e del controllo. L’altro sistema, che Satana usa per creare attorno all’uomo il silenzio di Dio, è fare in modo che tutte le voci dei profeti di Dio restino inascoltate. Il compito dei discepoli di Gesù è annunciare il vangelo con la vita e il cuore, il compito dei figli di Satana è spegnere le voci dei profeti di Dio il prima possibile. Mai un figlio di Satana realizza più pienamente la propria esistenza come quando riesce in qualche modo ad allontanare la voce di un profeta di Dio dal cuore della gente, o come quando, attraverso la legge, la prepotenza, riesce a colpire un profeta di Gesù e a zittirlo, per poi affidarlo agli artigli della calunnia e della persecuzione.
Satana desidera il silenzio di Dio per l’umanità, ma non per se stesso e i suoi demoni, perché sa benissimo che nemmeno lui può resistere al terrore incommensurabile, inestinguibile, implacabile che provoca il silenzio di Dio.
Questa generazione sta entrando nel periodo più cupo e allucinante di tutta la storia umana, sta entrando nel tempo del silenzio di Dio e questa sarà la sua purificazione, perché questo ha scelto per purificarsi. Gli uomini che credono che in questa generazione il silenzio di Dio si sia già fatto sentire, visto quello che l’uomo ha potuto fare all’uomo con opere malvagie e distruttive, non hanno nessuna consapevolezza della realtà, perché il male compiuto non è stato reso possibile dal silenzio di Dio ma dal grandioso dono della libertà donata da Dio stesso ai suoi figli. Gli uomini non sanno cosa sia il silenzio di Dio ma lo impareranno presto. La gente teme l’ira di Dio, teme il suo giudizio, teme la sua furia, perché non sa cosa sia il silenzio di Dio. Il silenzio di Dio scioglie in pulviscolo le galassie, sconvolge i sistemi stellari, piega gli assi di tutto ciò che esiste, svuota gli atomi dal nucleo e fa tremare la terra. La terra trema ovunque e non smetterà. La terra sta tremando di terrore perché, a causa del cuore duro e della stoltezza di questa generazione, dovrà provare il silenzio di Dio.
L’umanità imparerà presto che il silenzio di Dio lascia un vuoto assolutamente insopportabile, e tutto il vuoto, lasciato dal silenzio di Dio, si riempirà, si riempirà fino al colmo, si riempirà di grida, di grida assordanti dell’uomo.
Dio ha donato a questa generazione, per la sua evoluzione, salvezza, gioia e felicità, la sua Parola vivente, il suo Logos fatto carne, Gesù, il Bel Pastore, ma questa generazione ha preferito il silenzio, il silenzio di Dio.
C’è un modo per scongiurare questo passaggio terribile? Sì, un modo c’è. Unirsi insieme in preghiera con tutte le forze per chiedere pietà a Dio, ma solo dopo aver perdonato di tutto i fratelli, perché, nonostante questa generazione l’abbia chiesto, Dio Padre non ci faccia mai conoscere il suo silenzio.