Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Domenica 10 Ottobre 2021

28a del Tempo Ordinario – Anno B

Parola del giorno
Sapienza 7,7-11; Salmo 89,12-17; Lettera agli Ebrei 4,12-13; Vangelo di Marco 10,17-30

Saziaci Signore

Salmo 89,12-17

Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre.

12 Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
13
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

14 Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
15
Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti,
per gli anni in cui abbiamo visto il male.

16 Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e il tuo splendore ai loro figli.
17
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

Vangelo di Marco 10,17-30

In quel tempo, 17 mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?» 18 Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. 19 Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
20 Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». 21 Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!» 22 Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
23 Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!» 24 I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! 25 È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 26 Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?» 27 Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».
28 Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». 29 Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, 30 che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».

Tecnica

In Luca 11,9 è scritto: Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Dunque questi sono i tre fondamenti per muovere le energie dell’universo e della vita secondo i nostri desideri, essere felici e ricevere dall’esistenza tutto quello che desideriamo. A questi tre pilastri Gesù ne aggiunge un quarto, indispensabile per ricevere dalla vita tutto il bene che l’uomo desidera: imparare a lasciare per poter ricevere (lo si deduce dal testo di Marco 10,29).
Questi, dunque, i quattro passi spirituali che permettono alle forze dell’universo e della vita di donare all’uomo tutto quello che l’uomo desidera:

- imparare a chiedere alla vita, perché la vita ci possa donare;
- non smettere mai di cercare, perché la vita ci possa concedere di trovare;
- non smettere mai di bussare, perché la vita ci possa aprire tutte le sue porte;
- imparare a lasciare, cioè imparare a non trattenere, per fare spazio, così che la vita possa riempirci in modo incalcolabile e sovrabbondante di tutti i suoi doni indispensabili per la nostra felicità e il nostro benessere.

Chiedere, cercare, bussare, lasciare-non trattenere, e tutto questo con tutta la passione e la forza che abbiamo dentro ma senza mai forzare e pretendere. Questa è la tecnica, questa è la procedura. Gli uomini e le donne, che nella loro vita sapranno usare questa tecnica suddivisa in questi quattro passi, vedranno sempre realizzarsi tutti i propri sogni e i propri desideri e in una misura molto, molto al di là della loro umana immaginazione.