Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Giovedì 7 Ottobre 2021

27a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Malachìa 3,13-20a; Salmo 1,1-4.6; Vangelo di Luca 11,5-13

Salmo 1,1-4.6

Beato l’uomo che confida nel Signore.

1 Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
2
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.

3 È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.

4 Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
6
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.

Vangelo di Luca 11,5-13

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 5 «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, 6 perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, 7 e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, 8 vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. 9 Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 10 Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. 11 Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? 12 O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 13 Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!»

Se-nza

È scritto: Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Questa è la procedura offerta da Gesù per vivere in pace, nel pieno benessere, nella ricchezza, in salute, in armonia e felici. Gesù rivela la verità, rivela cioè come funziona la vita e come funzionano tutte le energie che la regolano e alimentano, rivela la meravigliosa procedura per essere felici, la procedura certa perché l’uomo possa ottenere tutto ciò che desidera, e lo fa ponendola, allo stesso tempo, come una legge dominante, una procedura irrinunciabile. L’uomo è libero di avvalersi o di non avvalersi di questa procedura, tuttavia senza usare questa procedura non potrà mai essere felice né raggiungere ciò che desidera.
Gesù però precisa che questa procedura non funziona con il se, non è un’alternativa tra le possibilità, un’opportunità eventuale, una prospettiva potenziale. La procedura che lui rivela non appartiene alla categoria delle previsioni astratte, delle congetture probabili, e non conosce il magari, il semmai e tanto meno il se. Gesù non dice se chiedete vi sarà dato, se cercate troverete, se bussate vi sarà aperto, ma dice chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, espone la sua procedura come una legge dominante che tutto ordina, dispone e regola e non come un’opzione possibile tra altre. Gesù è senza il se, non conosce il balbettio del se. Gesù rivela che la vita, tutta la potenza, la bellezza, l’intelligenza della vita creata da Dio, gira attorno al suo generatore di energia che è chiedere, cercare, bussare. Chiedere, cercare, bussare è la procedura. Chiedere, cercare, bussare sempre, con tutta la forza, senza mai forzare. Chiedere, cercare, bussare sempre, con tutto l’amore, senza attaccamenti. Chiedere, cercare, bussare sempre, con tutta la passione, senza pretese. Chiedere, cercare, bussare sempre, con tutta la potenza del desiderio e della fede, senza dubbio alcuno, ma senza premere, obbligare, costringere, pressare, invadere, affrettare, allora lo Spirito Paraclito verrà con tutti i suoi infiniti doni e donerà tutto a tutti.