Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Domenica 19 Settembre 2021

25a del Tempo Ordinario – Anno B

Parola del giorno
Sapienza 2,12.17-20; Salmo 53,3-6.8; Lettera di Giacomo 3,16 - 4,3; Vangelo di Marco 9,30-37

Salmo 53,3-6.8

Il Signore sostiene la mia vita.

3 Dio, per il tuo nome salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
4
Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

5 Poiché stranieri contro di me sono insorti
e prepotenti insidiano la mia vita;
non pongono Dio davanti ai loro occhi.

6 Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
8
Ti offrirò un sacrificio spontaneo,
loderò il tuo nome, Signore, perché è buono.

Vangelo di Marco 9,30-37

In quel tempo, 30 Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. 31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». 32 Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
33 Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?» 34 Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. 35 Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: 37 «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Primo e ultimo

Chi cerca la gratificazione degli altri si separa da Dio.
Chi cerca l’appagamento degli altri si separa da se stesso.
Chi cerca la benevolenza degli altri si separa dagli altri.
Chi cerca il sostegno degli altri è in sfida con il mondo.

Chi cerca la popolarità negli altri è in sfida con se stesso.
Chi cerca l’approvazione degli altri è in disaccordo con se stesso.
Chi cerca il potere sugli altri è in conflitto con se stesso.
Chi cerca di imitare gli altri ha rifiutato il proprio sentire.

Chi cerca il consenso degli altri è rassegnato dentro.
Chi cerca l’omologazione con gli altri si è svuotato dentro.
Chi cerca la ratifica degli altri è crollato dentro.
Chi cerca il plauso degli altri è bloccato dentro.

Chi cerca l’appoggio degli altri si sente disarmato e indifeso.
Chi cerca l’accettazione degli altri è guidato dalle proprie inibizioni.
Chi cerca l’apprezzamento degli altri è sommerso
dal senso del dovere e dai sensi di colpa.
Chi cerca i complimenti degli altri si vive come un divieto a se stesso.
Chi cerca il primato sugli altri è perché si sente ultimo e inutile.