Lunedì 1 Marzo 2021

2a settimana di Quaresima

Parola del giorno
Danièle 9,4b-10; Salmo 78,8-9.11.13; Vangelo di Luca 6,36-38

Salmo 78,8-9.11.13

Signore, non trattarci secondo i nostri peccati.
Oppure: Perdonaci, Signore, nella tua misericordia.

8 Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
presto ci venga incontro la tua misericordia,
perché siamo così poveri!

9 Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
per la gloria del tuo nome;
liberaci e perdona i nostri peccati
a motivo del tuo nome.

11 Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la grandezza del tuo braccio
salva i condannati a morte.

13 E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre;
di generazione in generazione narreremo la tua lode.

Vangelo di Luca 6,36-38

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 36 «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
37 Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. 38 Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Forze

Se giudichi, sarai giudicato. Se condanni, sarai condannato. Perché? Se perdoni, sarai perdonato. Se impari a donare, ti sarà donato. Perché? Con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio. Perché?
In queste righe del vangelo Gesù ci rivela a livello spirituale il funzionamento di una delle principali leggi dominanti che regolano il movimento di tutte le energie in tutto ciò che esiste. Quello che Gesù ci rivela a livello spirituale, la terza legge di Newton lo formula a livello fisico fondamentalmente così: le forze si presentano sempre a coppie. Se un oggetto A esercita una forza F su un oggetto B, allora l’oggetto B eserciterà sull’oggetto A una forza -F uguale e contraria alla forza F. Questa legge si può esprimere anche in termini più semplici: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Questa legge funziona per un pesante armadio appoggiato sul pavimento, attratto verso il basso dalla forza gravitazionale della terra: l’armadio non si può muovere, perché il pavimento esercita sull’armadio una forza uguale e opposta. Questa legge descrive il comportamento di una pistola, quando, con la forza del gas prodotto dalla combustione della polvere da sparo, spinge in fuori il proiettile e allo stesso momento la pistola rincula all’indietro. Così quando un pompiere usa un grosso idrante per spegnere un incendio, il getto dell’acqua che fuoriesce dalla manichetta spinge energeticamente il tubo all’indietro. Questa è la legge di azione e reazione. Se appoggiamo una spalla a un muro e imprimiamo al muro una forza di venti chili il muro ci respingerà con una forza di reazione uguale e contraria pari a venti chili. Più spingiamo, più saremo spinti. Ecco perché Gesù tiene a ricordarci che l’uomo che imprime una forza di giudizio e condanna di un certo tipo nei confronti del prossimo opprimendolo, prima o poi sarà sottoposto alla stessa pressione di oppressione con uguale energia di giudizio e condanna. Allo stesso modo quando perdoniamo è come se sviluppassimo per il prossimo un nido di energia nella misericordia e nella comprensione dove il prossimo può cullarsi ed essere protetto, lo stesso nido di tenerezza e protezione che, prima o poi, servirà a proteggere e a cullare noi. Per la stessa legge di azione e reazione, chi impara a imprimere nella vita l’energia e la forza dell’amore e del dono gratuiti riceverà dalla vita l’energia dell’amore e del dono gratuiti. Chi genera forze ed energie legate al proprio interesse, che opprimono gli altri e l’armonia, dovrà assolutamente aspettarsi di subire ed essere schiacciato da quella stessa energia di oppressione che aveva sviluppato. In realtà secondo la legge di azione e reazione il vangelo ci rivela che giudicare e condannare un fratello, prima che un comportamento non comprensivo per il prossimo, è un comportamento assolutamente imprudente e pericoloso per se stessi. Gesù, quando ci rivela le procedure della vita secondo Dio, lo fa esclusivamente per indicarci la via della felicità, del benessere, della perfetta evoluzione, non lo fa mai per intimidire o minacciare l’umanità. Così quando rivela la legge di azione e reazione non intende in alcun modo impaurire, ricattare l’uomo, ma aprirlo alla conoscenza delle leggi di come tutto funziona per la sua felicità, salute e pace. Secondo la legge di azione e reazione Gesù ci conferma che, in tutto quello che viviamo ogni giorno, in qualsiasi occasione e situazione, per qualsiasi motivo ci comportiamo in un certo modo o in un altro, accade sempre, immancabilmente, perfettamente che con la misura con la quale misuriamo sarà misurato a noi in cambio. Se desideriamo non essere giudicati, è indispensabile astenersi da ogni forma di giudizio. Se desideriamo non essere condannati, è indispensabile astenersi da ogni forma di condanna. Se desideriamo essere misurati con amore e misericordia, è indispensabile astenersi da ogni forma di misurazione velenosa, fredda, stretta e cinica del prossimo. Se desideriamo non essere oppressi dalla calunnia e dal pettegolezzo, è indispensabile astenersi da ogni parola di calunnia e pettegolezzo. Se desideriamo ricevere amore, energia di amore dobbiamo imprimere alla vita. Se desideriamo ricevere sorrisi, gratitudine, serenità, pace, perdono, comprensione, non c’è altro modo al mondo che imprimere nella vita di ogni giorno l’energia dei sorrisi, della gratitudine, della serenità, della pace, del perdono, della comprensione.  Gesù lo ripete più e più volte nel vangelo: siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso, perché? Perché nessuno meglio di lui sa di quanta infinita, incalcolabile misericordia tutti noi un giorno avremo bisogno per accedere alla vita nella luce senza fine. Se un giorno ci farà immenso piacere ricevere da Dio misericordia, non c’è altro modo che iniziare a generare energia di misericordia, per usare appieno e vantaggiosamente la divina legge dell’azione e reazione.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

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