Lunedì 8 Luglio 2019

14a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Gènesi 28,10-22a; Salmo 90,1-4.14-15ab; Vangelo di Matteo 9,18-26

Salmo 90,1-4.14-15

Mio Dio, in te confido.

1 Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.
2
Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido».

3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
4
Ti coprirà con le sue penne,
sotto le sue ali troverai rifugio;
la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.

14 «Lo libererò, perché a me si è legato,
lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.
15
Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui».

Vangelo di Matteo 9,18-26

In quel tempo, mentre Gesù parlava,18 giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». 19Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
20 Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. 21 Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». 22 Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata.
23 Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù 24 disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. 25 Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. 26 E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.

A chi?

Un uomo, dopo un lungo e pericoloso viaggio, arriva finalmente a un rifugio. È stremato, affamato e assetato, soprattutto tremendamente assetato, tanto da essere quasi disidratato, ma non ha più un soldo con sé, dopo la rovinosa caduta in una scarpata, da cui si è miracolosamente salvato. All’interno del rifugio ci sono cinque persone. Il gestore del rifugio dietro il bancone del bar, l’inserviente del rifugio che sta riassettando i tavoli, e tre clienti seduti allo stesso tavolo. Il gestore del rifugio si rivolge gentilmente all’ultimo arrivato e gli dice che lui sarebbe ben contento di dargli da bere quello che vuole, purché paghi. Rivolgendosi all’ultimo arrivato, l’inserviente si scusa per non potergli portare nulla da bere, perché, se disubbidisse al suo capo, ossia al gestore, perderebbe il posto. Il primo cliente si rivolge all’ultimo arrivato e gli spiega che gli darebbe volentieri acqua dalla sua borraccia, se solo non avesse il timore di rimanere a sua volta senza. Il secondo cliente, ridendo, offre all’ultimo arrivato alcolici e liquori. Il terzo cliente, senza dire una parola, prende la borraccia dal suo zaino, si alza, si avvicina piano al malcapitato e gliela porge, poi lo invita a sedersi al suo tavolo e gli offre da bere e da mangiare. Delle cinque persone all’interno del rifugio, chi possiamo dire abbia avuto veramente a cuore la situazione dell’ultimo arrivato? A chi realmente interessava la sua salute, la sua salvezza, il suo benessere? Senza dubbio a chi ha fornito al malcapitato acqua e cibo, senza nemmeno che lui lo chiedesse o dovesse dare qualcosa in cambio.
A chi interessa veramente la salute integrale e la salvezza piena, il benessere dell’uomo? A chi sta veramente a cuore la salute e la salvezza integrale dell’uomo? Agli imperi politici ed economici del mondo, che dissanguano i popoli, li riducono in schiavitù e li depredano di ogni risorsa e ricchezza? A chi interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo? Ai servi del potere, alla burocrazia, alle amministrazioni, ai legislatori, agli eserciti, alle milizie che servono a occhi chiusi i poteri forti e le egemonie economiche? A chi interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo? Alla folla ignorante e pusillanime, alla gente omogeneizzata, piena di paura, che pensa solo a se stessa, alla massa degli appiattiti, degli uniformati, miserabile nei desideri, vigliacca nel cuore? A chi interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo? Alle ideologie, alle costituzioni, alle religioni, alle filosofie, alla medicina e alle scienze umane, che ubriacano l’uomo con risposte e soluzioni sintomatiche, senza mai aiutarlo a comprendere a fondo le ragioni reali del suo malessere e della sua sofferenza? A chi interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo?
Il capo del popolo, cui era morta la figlia, avrebbe potuto prostrarsi davanti ai suoi superiori, davanti all’imperatore, davanti al capo dei sacerdoti del tempio, davanti ai medici, ai politici, ai generali dell’esercito, davanti ai maghi, agli istrioni, ai santoni, ai grandi ricchi di quella terra, per un tempo pari a tutta la storia dell’universo, senza ottenere assolutamente nulla da costoro, assolutamente nulla. Prostratosi un istante davanti a Yeshua, sua figlia è tornata alla vita. E la donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni? Avrebbe potuto bussare alle porte dei medici e degli specialisti, scardinare le porte del tempio per implorare guarigione ai sacerdoti del tempio, affidarsi alle istituzioni, alla scienza, alla medicina, ai guaritori, ai veggenti, alle cartomanti, per un tempo pari a tutta la storia dell’universo, senza ottenere assolutamente nulla da costoro, assolutamente nulla.
A chi interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo? All’unico che, in mezzo a tutte le chiacchiere, i proclami, le illusioni, gli imbroglioni, gli impostori, le mistificazioni del mondo e della storia, è in grado realmente di sanare e salvare integralmente l’uomo: Yeshua. Yeshua sana e salva all’istante, è l’unico che lo può fare, perché è l’unico che ama l’uomo con tutto il suo divino cuore e desidera la felicità piena dell’uomo. È l’unico che si offre all’umanità affamata come cibo per il corpo, come vero benessere totale e come pane del cielo. È l’unico che si offre all’umanità assetata come sorgente d’acqua per la vita. È l’unico che si offre all’umanità ignorante e instupidita come luce della conoscenza, sale dell’intelligenza, olio della consapevolezza. È l’unico che si offre all’umanità sfinita, dispersa e disperata, come il solo e unico Maestro, il Pastore di cui l’umanità riconosce la voce e la signoria.
Yeshua è l’Unico cui interessa veramente la salute e il benessere integrale dell’uomo. Il giorno in cui l’umanità si renderà consapevole di questa verità, inizierà il suo splendido cammino evolutivo.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.