Mercoledì 26 Giugno 2019

12a settimana del Tempo Ordinario

Parola del giorno
Gènesi 15,1-12.17-18; Salmo 104,1-4.6-9; Vangelo di Matteo 7,15-20

Salmo 104,1-4.6-9

Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.

1 Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
2
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.

3 Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
4
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.

6 Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
7
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.

8 Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
9
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco.

Vangelo di Matteo 7,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 15 «Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! 16 Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? 17 Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 18 un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. 19 Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. 20 Dai loro frutti dunque li riconoscerete».

Falso profeta

I falsi profeti non lavorano mai da soli né per se stessi. I falsi profeti compiono tutto quello che compiono sempre collegati ai poteri umani, e sono personalmente di appoggio all’anticristo e a tutte le istituzioni e le manifestazioni dell’anticristo. Le istituzioni dell’anticristo sulla terra prendono il nome di governi, imperi, regni, poteri politici ed economici e di tutto ciò che è generato dall’avidità e dalla sete di dominio. Le manifestazioni dell’anticristo sulla terra prendono il nome di ideologie, filosofie, religioni, culture, mode e di tutto ciò che è generato dall’ambizione e dalla vanità. Dalla bocca dei falsi profeti non escono parole, ma il fiato verbale dello spirito impuro e letale di Satana, che desidera unicamente accentrare l’attenzione su se stesso e il suo potere, nascondendo però all’umanità i suoi reali progetti e le sue intenzioni. I falsi profeti sono lupi rapaci, voraci rapinatori, feroci e malvagi impostori; per manifestarsi agli uomini e ingannare quante più menti possibili, devono prendere necessariamente la forma, l’abito, il modo di fare e di atteggiarsi degli agnelli. I falsi profeti usano le parole più seducenti e compiono perfino prodigi per confermare l’autorità soprannaturale dell’anticristo, allo scopo di sedurre gli uomini e persuaderli di quanto lui sia assolutamente indispensabile per la sicurezza, la salvezza e la liberazione dell’umanità. Come un giorno, nella loro delirante follia, gli uomini sono stati capaci di attribuire a Satana i miracoli e i segni compiuti da Gesù con la mano di Dio, così, davanti all’anticristo, gli uomini nella loro delirante idolatria, attribuiranno a Dio i miracoli e i segni compiuti dai falsi profeti. I falsi profeti pensano, progettano, parlano e agiscono per conto e in nome dell’anticristo, ed esercitano il loro potere e la loro autorità in presenza dell’anticristo, anche se l’anticristo non è sempre riconoscibile, dal momento che molte volte preferisce restare personalmente defilato e invisibile e agire attraverso le sue istituzioni e manifestazioni. Tutti i falsi profeti hanno il compito di portare gli uomini all’idolatria, cioè all’inversione totale dei piani di verità e menzogna, realtà e illusione, vitale e mortale per predisporre così l’umanità ad accogliere il falso profeta, il servo prediletto dell’anticristo. Il falso profeta imprimerà su tutti gli adoratori dell’anticristo il marchio del diavolo, senza il quale sarà impossibile vivere sulla terra. Il falso profeta, se vuole essere tale, deve essere pronto a offrire a Satana, il suo padrone, delle vittime sacrificali, per questo il falso profeta deve uccidere e far uccidere degli uomini, per accrescere il suo potere. Il falso profeta ha come obiettivo quello di realizzare nel mondo una falsa unità, un falso senso di fratellanza e di sicurezza, facendo in modo che gli uomini, attraverso un governo unico e un’unica religione mondiale, si sottomettano a un potere unico e globale, e adorino così l’anticristo. Per realizzare il suo piano, il falso profeta deve prima eliminare Gesù e la sua Parola dal cuore e dall’intelligenza della gente, perché, anche se sono stati abilmente trasformati e distorti in religione, filosofia, ideologia, morale, Gesù e la sua parola non sono una religione, una filosofia, un’ideologia, una morale, ma sono l’unica vera fonte di salvezza, unità, fratellanza, conoscenza, sicurezza, sapienza dell’umanità. 
Gesù invita tutti gli uomini a essere molto prudenti e saggi per saper riconoscere i falsi profeti e non cadere così nelle fauci del falso profeta, dice: dai loro frutti dunque li riconoscerete, perché un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.