Martedì 21 Maggio 2019

5a settimana di Pasqua

Parola del giorno
Atti degli Apostoli 14,19-28; Salmo 144,10-13b.21; Vangelo di Giovanni 14,27-31a

Salmo 144,10-13b.21

I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno.
Oppure: Alleluia, alleluia, alleluia.

10 Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
11 Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

12 Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
13 Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

21 Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e per sempre.

Vangelo di Giovanni 14,27-31a

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: 27 «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. 28 Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. 29 Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. 30 Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo; contro di me non può nulla, 31 ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».

Pace

La paura è la morsa di Satana, del principe del mondo. La morsa della paura è composta da due ganasce, che Satana stesso ha inventato per schiacciare l’uomo e farlo a pezzi. Una ganascia della satanica morsa della paura è far sentire l’uomo sempre e costantemente minacciato. L’altra ganascia della satanica morsa della paura è convincere l’uomo che deve rispondere alla minaccia sempre e immancabilmente con l’aggressività e il conflitto. È una morsa perfetta. Più una ganascia stringe da una parte più l’altra stringe dalla parte opposta. Tanto più un uomo ha paura tanto più si sente debole e minacciato. Tanto più un uomo si sente minacciato e ha paura, tanto più usa l’aggressività per sentirsi più forte e dominante. Tanto più un uomo si sente minacciato e ha paura, tanto più risponde con aggressività e conflitto per paura. La paura non è mai fuori, la paura è dentro. La paura è sempre generata da dentro, dal pensiero, dal dialogo interiore dell’uomo e schiaccia e fa degenerare tutto ciò che incontra. Quando la paura coltiva ricordi, miete sfiducia, quando coltiva esperienze, miete disperazione, quando coltiva il passato, miete sensi di colpa, quando coltiva il futuro, miete ansia. La paura spinge a costruire inferriate per difendersi da chi sta fuori, e poi le inferriate diventano immancabilmente gabbie e catene per chi sta dentro. La paura è la più terrificante allucinazione della storia umana. Non sono i mostri che generano la paura, ma è la paura che genera i mostri. È la paura che genera il nemico, il conflitto, la guerra, la distruzione, non viceversa. La paura cristallizza l’intelligenza, corrode il desiderio, spezza l’entusiasmo, spegne l’energia. La paura moltiplica i sospetti, accresce la sfiducia, allarga la diffidenza, aumenta la malfidenza, amplifica il disprezzo, incrementa l’aggressività, dilata la gelosia, rafforza l’avidità, acutizza l’invidia. Dio ha creato l’amore come stato naturale dell’animo dell’uomo, Satana sta facendo di tutto per sostituirlo con la paura. Secondo il progetto di Dio, nell’opera della creazione, la gioia è la forza gravitazionale della vita, secondo il progetto di Satana la paura deve diventare la forza gravitazionale della morte. Satana vuole succhiare all’uomo ogni intelligenza spirituale, per sostituirla con la paura. La paura spinge l’uomo a combattere per denaro, prestigio, onore, sete di dominio, avidità, ma solo Satana e i suoi figli sanno che, in realtà, in nome della paura, l’uomo sta combattendo solo e unicamente per sterminare la vita.
Il Padre celeste ha rivelato all’umanità che c’è un solo modo per non farsi stritolare dalla morsa della paura, ed è vivere in Gesù, con Gesù e in Gesù, nella potenza dello Spirito Paraclito. Gesù chiarisce che il principe del mondo, Satana, non può nulla contro di lui per precisare che, di conseguenza, Satana, non può nulla contro coloro che in Gesù vivono, e Gesù amano e seguono. La morsa di Satana non può assolutamente nulla contro coloro che amano Gesù e di lui si fidano completamente. Gesù rivela: Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi, perché lui sa che la pace che il mondo proclama di voler offrire all’umanità, attraverso governi, politica, sistemi economici, banche, tasse, culture, ideologie, religioni, educazione, morale, leggi, eserciti, scienza, in realtà sta solo generando ovunque paura, paura, paura.
Ora vengono i tempi da Gesù predetti così: non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo, ora è il tempo in cui chi sulla terra aveva il compito di parlare in nome di Gesù e dello Spirito, non può più parlare, perché viene il principe del mondo e viene a generare attraverso i suoi servi e figli tanta e tale paura come mai l’uomo ha potuto nemmeno immaginare in tutta la sua storia. Questo è il tempo in cui quello che doveva essere spiegato è stato spiegato e chi ha potuto ascoltare e comprendere ha ascoltato e compreso. Ora è il momento, e il momento è questo, in cui ciascuno degli uomini e delle donne di questo pianeta deve decidere se immergere il cuore e la mente nella morsa di Satana e vivere di paura e violenza, o immergere il cuore e l’intelligenza nell’abbraccio di Gesù e nella sapienza della sua Parola e vivere di amore e condivisione.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.