Domenica 10 Febbraio 2019

5a del Tempo Ordinario – Anno C

Parola del giorno
Isaìa 6,1-2a.3-8; Salmo 137,1-5.7d-8; Prima lettera ai Corìnzi 15,1-11; Vangelo di Luca 5,1-11

Salmo 137,1-5.7-8

Cantiamo al Signore, grande è la sua gloria.

1 Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
2
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore
e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
3
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

4 Ti renderanno grazie, Signore, tutti i re della terra,
quando ascolteranno le parole della tua bocca.
5
Canteranno le vie del Signore:
grande è la gloria del Signore!

7 La tua destra mi salva.
8
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

Vangelo di Luca 5,1-11

In quel tempo, 1 mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2 vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3 Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
4
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». 5 Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». 6 Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. 7 Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
8
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». 9 Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; 10 così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
11
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Mira

Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore. Letteralmente è scritto: esci da me, perché uomo sbagliante di mira sono. Pietro si getta alle ginocchia di Gesù perché riconosce che senza Gesù, senza la sua Parola, senza la sua forza, senza la sua luce, l’uomo non riesce a prendere correttamente la mira rispetto al centro della vita, della luce, dell’amore, della bellezza, della grazia, della felicità, della pace. Lì aggrappato alle ginocchia di Gesù, Pietro diventa consapevole di come sia facile per l’uomo essere un peccatore, di come cioè sia facile sbagliare mira rispetto alla vita e centrare e seguire più facilmente la non vita.
È questa acutissima consapevolezza che permette a Pietro di predisporsi ad accogliere il meraviglioso mandato di Gesù. Letteralmente è scritto: non temere, non aver paura, d’ora in poi gli uomini sarai prendente vivi. Pietro è scelto da Gesù per aiutare l’uomo a ritrovare la sua mira migliore, per prendere la mira che può centrare realmente e meravigliosamente il centro della vita, dell’amore, della pace, della giustizia, della gioia. Pietro e i compagni, per realizzare il mandato di Gesù, non devono solo cambiare mestiere, ma devono cambiare completamente mira rispetto a tutti gli obiettivi esistenziali della loro vita.
Ingannata e accecata da Satana, l’umanità sbaglia continuamente mira rispetto alla vita e non riesce più a centrarla, ma ispirata da Gesù, e aiutata da Pietro e dai suoi amici, l’umanità ritornerà ad avere una vista perfetta e un cuore amante per centrare la vita, per mirare al centro della felicità, per ritornare in asse con l’amore.

Questa sezione presenta quotidianamente il Vangelo del Giorno accompagnato da una riflessione, insieme all'antifona e al Salmo corrispondente, che in alcuni particolari periodi dell’anno liturgico potranno essere musicati e cantati. Ogni giorno potrai vivere la Parola, leggerne il commento e scaricare tutto in formato PDF dalla sezione sinistra del sito.

Felice Incontra 22 e 23 maggio 2019 - Nulla è impossibile a chi crede