Mira ... Signore

Mira

Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore. Letteralmente è scritto: esci da me, perché uomo sbagliante di mira sono. Pietro si getta alle ginocchia di Gesù perché riconosce che senza Gesù, senza la sua Parola, senza la sua forza, senza la sua luce, l’uomo non riesce a prendere correttamente la mira rispetto al centro della vita, della luce, dell’amore, della bellezza, della grazia, della felicità, della pace. Lì aggrappato alle ginocchia di Gesù, Pietro diventa consapevole di come sia facile per l’uomo essere un peccatore, di come cioè sia facile sbagliare mira rispetto alla vita e centrare e seguire più facilmente la non vita.
È questa acutissima consapevolezza che permette a Pietro di predisporsi ad accogliere il meraviglioso mandato di Gesù. Letteralmente è scritto: non temere, non aver paura, d’ora in poi gli uomini sarai prendente vivi. Pietro è scelto da Gesù per aiutare l’uomo a ritrovare la sua mira migliore, per prendere la mira che può centrare realmente e meravigliosamente il centro della vita, dell’amore, della pace, della giustizia, della gioia. Pietro e i compagni, per realizzare il mandato di Gesù, non devono solo cambiare mestiere, ma devono cambiare completamente mira rispetto a tutti gli obiettivi esistenziali della loro vita.
Ingannata e accecata da Satana, l’umanità sbaglia continuamente mira rispetto alla vita e non riesce più a centrarla, ma ispirata da Gesù, e aiutata da Pietro e dai suoi amici, l’umanità ritornerà ad avere una vista perfetta e un cuore amante per centrare la vita, per mirare al centro della felicità, per ritornare in asse con l’amore.

Vangelo di Luca 5,1-11

In quel tempo, 1 mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2 vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3 Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
4
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». 5 Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». 6 Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. 7 Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
8
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». 9 Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; 10 così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
11
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.