Mercoledì 1 gennaio 2020

PDF della traccia

L’esperienza intima o comunitaria della preghiera e della lode a Dio è un’esperienza del cuore e dello spirito. Ogni ripresa audio-video e la relativa trasmissione pubblica o privata, ne tradisce profondamente il valore, ne snatura il senso, ne annulla l’efficacia. Durante Symphonein, nel sito di People in Praise non avrà luogo alcun evento online, né alcuna trasmissione in streaming.
Qualsiasi altra esperienza analoga, organizzata da chiunque e riferita a People in Praise, o che comunque utilizza il materiale di People in Praise, dovrà attenersi a quanto sopra.


Symphonein nel giorno di Mercoledì 1 gennaio 2020, ore 17:00
Maria Santissima Madre di Dio

Indicazioni sul metodo
Scegliamo un ambiente raccolto.

Se possibile, esponiamo un’immagine della Sindone da illuminare con tre candele, sulla quale raccogliere morbidamente lo sguardo.
Facciamo precedere alla preghiera alcuni istanti di silenzio e di raccoglimento.
Può essere molto utile sincronizzarsi sul proprio respiro.
Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità, senza ansia né fretta.
La fretta è nemica della preghiera e dell’unione con Dio.
 


TRACCIA PER LA PREGHIERA

Guida:    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Tutti:      Amen.
Guida:    Benediciamo Dio, origine e fonte di ogni bene.
Tutti:      Amen.

Ripetiamo la seguente invocazione molto lentamente, quasi sottovoce, per qualche minuto, per poi concluderla con tre Gloria al Padre.

Tutti:    Spirito Santo Paraclito, Consolatore e Difensore,
            guida e ispira la nostra preghiera. Amen.

            Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
            Com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. (tre volte)

Ti adoreranno Signore

Salmo 71,1-2.7-8.10-13

Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

1 O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
2
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

7 Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
8
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

10 I re di Tarsis e delle isole portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano doni.
11
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.

12 Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
13
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

1. Chiedere e offrire perdono

Il primo passo per pregare è disconnettersi da tutti i NO detti alla vita, a Dio-Vita, a se stessi, agli altri, e disintossicarsi da tutte le emozioni provocate da questi NO, che sono emozioni di rabbia, rancore, ira, indifferenza, fastidio, paura. Il primo passo è disconnettersi da tutti i NO detti a Dio-Vita, a se stessi, agli altri perché i NO sono sempre forme di giudizio che avvelenano i pensieri e tutta la persona. Chiedere perdono a Dio di tutte le volte che abbiamo pensato male di lui, della vita, di noi stessi e degli altri e offrire perdono a tutti i fratelli che, in qualche modo, consapevolmente o no, ci hanno ferito e fatto del male, è assolutamente indispensabile per poter pregare.  

Guida: Chiediamo perdono con tutto il cuore di tutte le volte che abbiamo pensato male di Dio, lo abbiamo giudicato e imprigionato dentro le sbarre delle nostre umane convinzioni e dei nostri ragionamenti.

Momento di silenzio.
Centriamo e concentriamo dentro le parole e le note del canto tutto il nostro desiderio di essere perdonati da Dio per ogni volta che abbiamo pensato male di lui e non abbiamo amato i fratelli, assieme a tutto il nostro desiderio di offrire perdono ai nostri fratelli.

Kyrie Eleison

Kyrie eleison
Kyrie eleison
Kyrie eleison
Kyrie eleison

Christe eleison
Christe eleison
Christe eleison

Ci sazieremo Signore

Salmo 16,1.5-6.8.15

Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto.

1 Ascolta, Signore, la mia giusta causa,
sii attento al mio grido.
Porgi l’orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c’è inganno.

5 Tieni saldi i miei passi sulle tue vie
e i miei piedi non vacilleranno.
6
Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole.

8 Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all’ombra delle tue ali nascondimi,
15
Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua immagine.

2. Sostituire i dialoghi interiori velenosi e letali

La vibrazione energetica dei nostri pensieri è composta sempre e immancabilmente da energia e informazioni. Se desideriamo non vivere più dentro di noi la vibrazione negativa, disarmonica e letale di un certo tipo di pensieri, non c’è alcun sistema al mondo per bloccare e combattere quella vibrazione di pensieri. La vibrazione energetica di quei pensieri non può essere bloccata e combattuta ma può essere sostituita con un altro tipo di vibrazione e, dunque, con un altro tipo di energia e informazioni. La Parola di Dio e la Parola di Gesù contengono l’eccellenza in fatto di energia e informazioni.

Momento di silenzio.
Segue la lettura di un brano del vangelo, da parte di un lettore; la lettura sia eseguita tranquillamente, senza fretta, facendo risuonare sia le parole che il senso del testo.

Lettura
Dal Vangelo di Luca 2,16-21

In quel tempo, i pastori 16 andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. 17 E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
18 Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. 19 Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
20 I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
21 Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Segue la lettura della meditazione da parte di un lettore.

Meditazione
Se tu sapessi

Se tu sapessi, figlio. Se tu sapessi che non ho mai distolto un solo istante lo sguardo da te, da tutto ciò che vivi e senti, figlio mio.
Se tu sapessi, io la Regina degli angeli, come ti amo, come ti seguo, come ti penso. Se tu sapessi che non ti lascio mai un istante, anche quando pecchi e ti allontani dalla luce e dal bene, non ti lascio mai un momento e protendo su di te l’ombra del mio mantello.
Un giorno ho ricevuto dolcemente da Dio Padre la richiesta di diventare madre terrena del Figlio di Dio, Gesù, e ho detto “sì”, con tutta me stessa.
Nell’istante in cui il suono di quel si è spento nell’aria, l’Incarnazione è accaduta dentro di me, l’ombra dell’Altissimo ha deposto in me il seme dell’Unigenito. Pur essendo diventata la madre di Gesù, in quell’istante mi sono sentita io figlia dell’Incarnazione. Non è raccontabile né udibile per orecchio umano la pace, l’abbandono, la dolcezza, la grazia, la gioia di quell’istante.
Se tu sapessi, figlio, che sto vivendo ogni respiro perché anche tu possa sentire e sperimentare tale pace e goderti tale gioia e bellezza.
Quel giorno sono diventata madre dell’Unigenito per dolce e possente richiesta del Padre, ma in quel è poi lentamente sconfinata un’altra inaspettata maternità. E per questa seconda maternità non mi è stato chiesto, mi è stato dato. Quel giorno dalla croce Gesù non ha chiesto a Giovanni di prendermi nella sua casa come madre, Gesù ha detto, ha dato. Così come di prendermi Giovanni come figlio e in Giovanni tutti gli esseri umani come figli, non mi è stato chiesto, ma mi è stato detto e dato, senza discussioni.
L’amore di Dio per l’umanità è così sconvolgente e inconfinabile che per diventare madre di suo Figlio mi ha gentilmente chiesto e ha atteso il mio , ma, quasi paradossalmente, per costituirmi madre dell’umanità non mi è stato chiesto, è stato detto e fatto e basta. E questo compito mi sta riempiendo la vita e il cuore da sempre, non ho altro in cuore, nell’anima, nella mente, che aiutarvi a salvarvi, a vivere felici e in pace.
Se tu sapessi, figlio, quanto ti amo, come sono sempre lì al tuo fianco a incoraggiarti, a coccolarti, a illuminarti. Il Figlio mi ha dato questo compito meraviglioso: risollevare a lui l’umanità intera.
Non ho mani, piedi, sogni, desideri, non ho forze, attese, preghiere, che per questo. Lui mi ha dato potenza sconfinata contro il male, contro ogni male, e questa potenza chiede solo di essere usata a tuo beneficio solo se tu, figlio, lo desideri.
Chiedi incessantemente, prega e canta, affidati ai miei angeli, da me ricevono ordini per ogni battito delle loro ali.
Chiedi e prega senza stancarti mai perché nella tua preghiera incessante si coglie il tuo desiderio reale di bene e di vita. Non ti può essere dato ciò che tu realmente non desideri. La preghiera è l’arma più potente contro il male perché segna il reale desiderio di liberazione dell’uomo, e libera contro il male la potenza e la forza di Dio. Figlio, se non preghi non desideri abbastanza e, pur aiutandoti e curandoti le ferite in ogni istante, non posso liberare contro il male che ti incatena tutta la forza che ho e che vorrei.
Figlio, offri il tuo cuore, la tua mente e la tua anima al Padre tuo celeste, chiedi di essere liberato dalle catene e che si compia in te la sua santa e benefica volontà, e il Padre provvederà.
Vi sto conducendo a lui, figlioli, attraverso il cammino della vostra vita. Lo Spirito Consolatore e Difensore desidera piantare la sua tenda nel vostro cuore e abitare in voi.
Non giudicatevi tra voi, e non giudicate nessuno, impedirete altrimenti a Dio di avere compassione di voi e di condurvi alla pace del cuore. Davanti al male da voi compiuto o ricevuto non giustificatevi, ma chiedete perdono e perdono date umilmente e sarete purificati.


Di seguito è riportato il testo del Magnificat, tradotto direttamente dalla lingua greca per gustarne l’intensità delle parole e la potenza delle accezioni. Al tramonto del sole, ogni giorno, al canto del Vespro, tutta la chiesa si unisce a Maria e in questo cantico magnifica Dio e la sua fedeltà.
Recitiamolo assieme.

Tutto il mio essere magnifica il Signore
e il mio spirito è pieno di gioia in Dio mio Salvatore,
perché ha fissato lo sguardo sull’umiltà della sua serva.
Ecco infatti da ora tutte le generazioni mi diranno beata,
perché il Potente ha compiuto in me cose grandi
e Santo è il suo Nome.
E la sua misericordia per generazioni e generazioni
è per coloro che lo temono.
Ha fatto forza con il suo braccio,
ha disperso i superbi nel piano del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili,
ha riempito di beni gli affamati
e ha mandato via i ricchi a mani vuote.
Sostiene Israele suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva parlato ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza
per sempre.

Sia benedetto il nome del Signore

Salmo 112,1-2.4-8

Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.

1 Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
2
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.

4 Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
5
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
6
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?

7 Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
8
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.

La melodia dell’antifona che segue può essere usata anche come momento meditativo per centrarsi in Dio e abbandonarsi nelle mani di Maria. Si rallenta sensibilmente l’esecuzione, non si cantano parole ma il suono della melodia, molto lentamente, quasi da far corrispondere a ogni nota un respiro.

Risplende la regina

Salmo 44,10-12.15.16

Risplende la regina, Signore, alla tua destra.

10 Figlie di re fra le tue predilette;
alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.
11 Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

12 Il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
15 Dietro a lei le vergini, sue compagne,
16 condotte in gioia ed esultanza,
sono presentate nel palazzo del re.

Proposta di intenzione su cui entrare in sintonia

Prima parte:

Guida:    Chiediamo allo Spirito Paraclito, Consolatore e Difensore, di aiutarci a non scegliere mai il conflitto come soluzione dei problemi, ma di seminare sorriso e comprensione.

Durante il prossimo canto, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera proposta.

Kyrie Yeshua

Kyrie Yeshua
Yeshua eleison me

Seconda parte:

Guida:    Mettiamoci davanti a Dio con la stessa gratitudine piena e totale di Maria, con la sua gratitudine anticipata e incondizionata.
Compiamo un atto di consacrazione al cuore Immacolato di Maria, consacrando la nostra vita intera a Dio, perché diventi giorno e notte magnificat, magnificat, magnificat. Gratitudine, gratitudine, gratitudine, senza mai pensare male di Dio quando incontriamo il male, il dolore, le difficoltà.
Imploriamo Maria perché accompagni ogni passo del nostro cammino di fede.

Per la consacrazione si possono usare queste parole o quelle ispirate dallo Spirito nel momento.

Tutti:     Consacriamo a Dio la nostra vita intera perché diventi giorno e notte per sempre magnificat, magnificat, magnificat. Signore allontana da noi ogni pensiero che pensa male di te, e insegnaci a sostituirlo con pensieri di amore e di bellezza.

Durante i prossimi canti, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera:
MI CONSACRO A TE, SIGNORE MIO E DIO MIO.

Padre nostro che sei nei cieli
Santificato è il tuo nome
Il tuo regno viene
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie

Tu ci doni il pane di ogni giorno
Tu rimetti a noi i nostri debiti
Nell’istante in cui noi li rimettiamo
Ai nostri debitori
Tu non ci induci in tentazione
Ma nella tentazione ci strappi
Dal maligno
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre

Avun d(e)vashmay yo
Nethqaddash sh(e)mokh
Tithe malku thokh
Nehwe tsevyo nokh
Aykan no d(e)vashmay yo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Aykan no d(e)vashmay yo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Hav lan lachmo d(e)sunqonan yawmono
Washvuq lan chaubayn
Aykanno dof chnan shvaqn
L(e)chay yovayn
W(e)lo ta‘lan l(e)nesyuno
Ello patson ello patson
Men bisho
Mettul d(e)dhilo khi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto
Mettul d(e)dhilo khi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto

L(e) ‘olam ‘Ol min A min

Chaire

Onore a te Maria onore a te
Piena di Grazia
Onore a te Maria onore a te
il Signore è con te
Benedetta sei tu tra le donne
Benedetto è il frutto
Del tuo grembo Gesù

Chaire Maria Chaire Maria

Santa Maria Santa Maria
Madre del Signore
Prega per noi prega per noi
Noi figli tuoi
Ora e nell’ora del nostro ritorno
Del nostro ritorno
Alla casa del Padre.

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3. Ringraziare per vivere

Per mantenere il dialogo interiore il più possibile sano e pulito, è indispensabile trasformare il dialogo interiore in un grazie continuo, incessante. Chi ringrazia di cuore non può contemporaneamente pensare male di Dio e della vita, non può mantenere il pensiero nello stato di giudizio. Gesù indica questo quando afferma, in Luca 21,36, “pregate in ogni momento”. Cosa c’è di più bello, efficace, guarente, liberante che cantare con gratitudine a Dio, lodare, benedire il suo nome, per rimanere nella vibrazione del grazie? In questo senso lo Shabbat, il giorno del riposo, la celebrazione della festa, diventa il tempo e il luogo privilegiato non solo per ringraziare, ma per fare festa, moltiplicare la gioia e ripristinare le energie.

Sei tu Signore l'unico mio bene

Salmo 15,1-2.5.7-11

Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

1 Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
2
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene».
5
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

7 Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
8
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

9 Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
10
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

11 Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

Donaci o Signore il tuo amore

Salmo 32,4-5.18-20.22

Donaci, o Signore, il tuo amore: in te speriamo.

4 Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
5
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

18 Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
19
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

20 L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
22
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

4. Vivere per ringraziare

Dopo aver chiesto e offerto perdono, dopo aver sostituito le immagini e i dialoghi interiori negativi e non amanti, dopo aver trasformato i nostri pensieri in un grazie perpetuo, è ora della fioritura nella condivisione, nel servizio, nell’aiuto e nel sostegno reciproco. La preghiera che non muove le mani per distribuire benessere e sostegno attorno a sé è una preghiera vuota e muta. Questo è il momento per decidere dentro di sé, o insieme ad altri, dei piccoli gesti, delle azioni concrete e organizzate che siano un aiuto tempestivo, appropriato, momentaneo alla comunità umana.

Canta ed esulta

Isaia 12,2-3.4-6

Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

2 Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

3 Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
4 Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

5 Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
6 Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Il Signore ha rivelato

Salmo 97,1-4

Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.

1 Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

2 Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
3
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
4
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Preghiera finale

Guida:    San Michele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Raffaele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Gabriele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi padri Noè, Abramo, Mosè
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Giovanni Immergitore
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi apostoli di Gesù
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santi martiri del vangelo
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Francesco e Santa Chiara
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Sant’Antonio
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santa Rita
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi e sante di Dio
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santissima Maria madre di Gesù e madre nostra
Tutti:      prega per noi.


Guida:    Per intercessione della Beata Vergine Maria Assunta in cielo, il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Tutti:      Amen.

Il Signore ti benedica
e ti protegga
il Signore faccia brillare
il suo volto su di te
ti sia propizio
Il Signore ti benedica
e ti protegga
il Signore faccia brillare
il suo volto su di te
ti sia propizio
Il Signore sollevi verso te
il suo volto
e ponga in te pace
Il Signore sollevi verso te
il suo volto
e ponga in te pace

Note

  1. i brani “Sia benedetto”, “Sei tu Signore”, “Il Signore ha rivelato” sono contenuti nell’opera Chaire Yeshua volume 4 (libro + cd + USB) di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2019; il brano “Kyrie Yeshua” è contenuto nei volumi Chaire Yeshua volume 1, volume 2, volume 3 e volume 4, di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia; i brani “Kyrie eleison”, “Avun”, “Chaire”, “Peace” sono contenuti nell’opera Shiloh (libro + cd), di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2009. L’opera Shiloh contiene anche il brano “Megalynei Magnificat”, il cui testo, direttamente tradotto dalla lingua greca, è stato riproposto in questa traccia successivamente alla meditazione sul Vangelo;
  2. la riflessione “Se tu sapessi” è tratta dal libro “La Verità Libera” di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2018; la stessa riflessione è pubblicata nell'audiolibro Mai più ciechi, mai più sordi di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2011.