Domenica 15 agosto 2021

PDF della traccia

L’esperienza intima o comunitaria della preghiera e della lode a Dio è un’esperienza del cuore e dello spirito. Ogni ripresa audio-video e la relativa trasmissione pubblica o privata, ne tradisce profondamente il valore, ne snatura il senso, ne annulla l’efficacia. Durante Symphonein, nel sito di People in Praise non avrà luogo alcun evento online né alcuna trasmissione in streaming.
Qualsiasi altra esperienza analoga, organizzata da chiunque e riferita a People in Praise, o che comunque utilizza il materiale di People in Praise, dovrà attenersi a quanto sopra.


Symphonein nel giorno di domenica 15 agosto 2021, ore 17:00

Assunzione della Beata Vergine Maria

Indicazioni sul metodo
Scegliamo un ambiente raccolto.

Se possibile, esponiamo un’immagine della Sindone da illuminare con tre candele, sulla quale raccogliere morbidamente lo sguardo.
Facciamo precedere alla preghiera alcuni istanti di silenzio e di raccoglimento.
Può essere molto utile sincronizzarsi sul proprio respiro.
Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità, senza ansia né fretta.
La fretta è nemica della preghiera e dell’unione con Dio.
 


TRACCIA PER LA PREGHIERA

Guida:    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti:      Amen.
Guida:    Benediciamo Dio, origine e fonte di ogni bene.
Tutti:      Amen.

Ripetiamo la seguente invocazione molto lentamente, quasi sottovoce, per qualche minuto, per poi concluderla con tre Gloria al Padre.

Tutti:    Spirito Santo Paraclito, Consolatore e Difensore,
            guida e ispira la nostra preghiera. Amen.

            Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
            com’era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli.
            Amen. (tre volte)

Salmo 125,1-6

Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

1 Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
2 Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
3 Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

4 Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
5 Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

6 Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.

1. Chiedere e offrire perdono

Il primo passo per pregare è disconnettersi da tutti i NO detti alla vita, a Dio-Vita, a se stessi, agli altri, e disintossicarsi da tutte le emozioni provocate da questi NO, che sono emozioni di rabbia, rancore, ira, indifferenza, fastidio, paura. Il primo passo è disconnettersi da tutti i NO detti a Dio-Vita, a se stessi, agli altri perché i NO sono sempre forme di giudizio che avvelenano i pensieri e tutta la persona. Chiedere perdono a Dio di tutte le volte che abbiamo pensato male di lui, della vita, di noi stessi e degli altri e offrire perdono a tutti i fratelli che, in qualche modo, consapevolmente o meno, ci hanno ferito e fatto del male, è assolutamente indispensabile per poter pregare.  

Guida: Chiediamo perdono con tutto il cuore di tutte le volte che abbiamo pensato male di Dio, lo abbiamo giudicato e imprigionato dentro le sbarre delle nostre umane convinzioni e dei nostri ragionamenti.

Momento di silenzio.

Centriamo e concentriamo dentro le parole e le note del canto tutto il nostro desiderio di essere perdonati da Dio per ogni volta che abbiamo pensato male di lui e non abbiamo amato i fratelli, assieme a tutto il nostro desiderio di offrire perdono ai nostri fratelli.

Kyrie eleison

Kyrie eleison Kyrie
Kyrie eleison Kyrie
Kyrie eleison
Kyrie eleison

Christe eleison Christe
Christe eleison Christe
Christe eleison
Christe eleison

Kyrie eleison Kyrie
Kyrie eleison Kyrie
Kyrie eleison
Kyrie eleison

Signore vieni presto in mio aiuto

Salmo 39,2-4.18

Signore vieni presto in mio aiuto.

2 Ho confidato, ho confidato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido,
ha dato ascolto al mio grido.

3 Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;
ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.

4 Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.

18 Ma io sono povero e bisognoso:
di me ha cura il Signore.
Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare.

2. Sostituire i dialoghi interiori velenosi e letali

La vibrazione energetica dei nostri pensieri è composta sempre e immancabilmente da energia e informazioni. Se desideriamo non vivere più dentro di noi la vibrazione negativa, disarmonica e letale di un certo tipo di pensieri, non c’è alcun sistema al mondo per bloccare e combattere quella vibrazione di pensieri. La vibrazione energetica di quei pensieri non può essere bloccata e combattuta ma può essere sostituita con un altro tipo di vibrazione e, dunque, con un altro tipo di energia e informazioni. La Parola di Dio e la Parola di Gesù contengono l’eccellenza in fatto di energia e informazioni.

Momento di silenzio.

Segue la lettura del vangelo, da parte di un lettore; la lettura sia eseguita tranquillamente, senza fretta, facendo risuonare sia le parole che il senso del testo.

Vangelo di Luca 1,39-56

39 In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
40 Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. 41 Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo 42 ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 43 A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? 44 Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. 45 E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
46 Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore

47 e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

48 perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
49 Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;

50 di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
51 Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
52 Ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

53 ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
54 Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,
55 come aveva detto ai nostri padri,

per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
56 Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

 

Segue la lettura della riflessione da parte di un lettore.

Parole promesse

Sono migliaia le parole che l’uomo e la donna pronunciano ogni giorno. Migliaia di parole per lavorare, relazionarsi, condividere, capire, esprimere, comunicare, arrabbiarsi, dividere, amare, organizzare, definire, argomentare. Migliaia di parole che servono per costruire rapporti, stringere contratti, legami o per distruggerli. Migliaia di parole umane che hanno dato vita nel cervello dei popoli a religioni, filosofie, ideologie. Un numero incalcolabile di parole per raccontare, spiegare, imbrogliare, ingannare, contraddire, lodare, umiliare, divertire, impressionare, colpire, condannare, accusare, prosciogliere. Un numero incalcolabile di parole per riempire libri, documenti, leggi, decreti, dogmi, biblioteche, teste e cuori. Un numero incalcolabile di parole che da una persona si trasferiscono a un’altra e poi a un’altra e un’altra ancora, senza fine.
Da dove vengono queste parole, dove nascono? Nascono dal cervello dell’uomo, dalla capacità del pensare. Parole che nascono dall’uomo, provengono dall’uomo e che poi si trasferiscono ad altri uomini.
Ma l’uomo parla per esprimere la realtà del proprio pensiero o per coprire le reali intenzioni del proprio pensiero? Le parole che nascono dall’uomo rischiano di essere sempre fuorvianti, incomplete, fraintendibili e non realizzano mai pienamente ciò che promettono. Anche quando nascono con le migliori intenzioni, le parole che provengono dall’uomo non possono che avere origine da calcoli, interessi, convenzioni, convinzioni umani. Sono parole che chiudono la comunicazione, non la aprono, che oscurano la conoscenza, non la svelano. Le parole che nascono dalla condizione umana non possono che far muovere e rimanere nella condizione umana, senza evoluzione e crescita.
Gesù in Giovanni 10,8-10 afferma: Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.
Per Gesù, lungo tutta la storia umana prima di lui e ovviamente dopo di lui, gli uomini hanno potuto dare ascolto solo e unicamente alla voce e alle parole di ladri e briganti, che hanno parlato, comunicato, insegnato con il solo e unico scopo di rubare, uccidere e distruggere. Eccessivo? Esagerato? In ogni caso Gesù ha detto così. Le parole degli uomini, anche se nascono dalle migliori intenzioni, non portano a Dio, mai.
Gli uomini e le donne che ritengono che le parole umane portino a qualche forma di conoscenza, intelligenza, benessere, felicità e pace, sono liberi, per dono di Dio, di continuare a pensarla così, ma Gesù è oltremodo chiaro: seguire le parole degli uomini conduce a essere derubati di tutto, uccisi e distrutti. Le parole degli uomini, che siano padri, madri, amanti, nemici, colleghi, collaboratori, amici non portano a Dio, mai. Solo ascoltando e seguendo la Parola di Dio Padre, del figlio Gesù e dello Spirito Paraclito ci si può incamminare decisamente verso conoscenza, intelligenza, benessere, felicità e pace.
Gli uomini e le donne di ogni tempo sono liberi di seguire e ascoltare ogni parola della cultura, della politica, del partito, della scienza, della medicina, dell’ideologia umani. Gli uomini e le donne sono liberi di dare credito a ogni promessa e garanzia degli stati, delle organizzazioni, delle religioni, delle politiche del mondo. Gli uomini e le donne di ogni secolo e millennio sono liberi di credere a tutto e a tutti. Sono liberi di fidarsi, di dare il loro consenso e la loro fiducia a ogni voce umana, a ogni intrattenitore, narratore, usurpatore, ingannatore, ma questo comporta delle inevitabili conseguenze. Può sembrare esagerato ma Gesù afferma che chi si fida delle parole e delle promesse dell’uomo, consapevolmente o meno si fida del principe del mondo, di Satana. 
Maria la madre di Gesù, ricolma dello Spirito Santo, entra nella casa di Zaccarìa, saluta Elisabetta e, come Elisabetta ode il saluto di Maria, il bambino sussulta nel suo grembo perché ascolta una parola che proviene da Maria piena dello Spirto di Dio, non da uomo. Quando un uomo parla ispirato dallo Spirito di Dio esce luce dalla sua bocca. Quando un uomo parla da se stesso, dalle proprie convinzioni e interessi esce buio e tenebra dalla sua bocca.
Elisabetta ricolma di Spirito Santo esclama a gran voce: Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto.
Ecco. Chi crede unicamente nella Parola del Signore e non offre mai alcun credito alle parole umane, a nessuna parola umana, allora può iniziare a vedere come Dio realizza sempre perfettamente ciò che afferma e promette con la sua Parola.
Maria proclama il Magnificat, che è una meravigliosa affermazione del fatto che Dio quando parla, a differenza dell’uomo, realizza sempre perfettamente ciò che dice. Dio nella sua Parola esprime sempre ciò che pensa e la sua Parola realizza sempre ciò che afferma e rivela.    
In Isaia 55,10-11 è scritto:
Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano
senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore
e pane da mangiare,
così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata
.
Maria viene riconosciuta da Elisabetta come colei che è beata perché ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto, come colei che si fida unicamente della parola di Dio e non di quella dell’uomo. Maria è colei che ha scelto definitivamente di non fidarsi più di nessuna parola umana e di credere e dare affidamento e stima, onore e amore solo e unicamente alla Parola di Dio Padre, di Gesù e dello Spirito.
Smettere di fidarsi delle parole degli uomini è il primo passo per rinascere nello spirito per fidarsi unicamente della Parola di Dio. Solo la Parola di Dio compie esattamente ciò che afferma e solo la Parola di Dio apre la via alla vita e alla verità; quella degli uomini apre sempre e solamente la via alla menzogna e alla morte.
 

Momento di silenzio

Di seguito è riportato il testo del Magnificat direttamente tradotto dalla lingua greca, per gustarne l’intensità delle parole e la potenza delle accezioni: al tramonto del sole, ogni giorno, al canto del Vespro, tutta la chiesa si unisce a Maria e in questo cantico magnifica Dio e la sua fedeltà.
Recitiamolo assieme.

Tutto il mio essere magnifica il Signore
e il mio spirito è pieno di gioia in Dio mio Salvatore,
perché ha fissato lo sguardo sull’umiltà della sua serva.
Ecco infatti da ora tutte le generazioni mi diranno beata,
perché il Potente ha compiuto in me cose grandi
e Santo è il suo Nome.
E la sua misericordia per generazioni e generazioni
è per coloro che lo temono.
Ha fatto forza con il suo braccio,
ha disperso i superbi nel piano del loro cuore.
Ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili,
ha riempito di beni gli affamati
e ha mandato via i ricchi a mani vuote.
Sostiene Israele suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva parlato ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza
per sempre.

Ha sete di te Signore

Salmo 62,2-6.8-9

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

2 O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

3 Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
4
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

5 Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
6
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

8 Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
9
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.


La melodia dell'antifona che segue può essere usata anche come momento meditativo per centrarsi in Dio e abbandonarsi nelle mani di Maria. Si rallenta sensibilmente l’esecuzione, non si cantano parole ma il suono della melodia, molto lentamente, quasi che a ogni nota corrisponda un respiro.

Risplende la regina

Salmo 44,10-12.15b.16

Risplende la regina, Signore, alla tua destra.

10 Figlie di re fra le tue predilette,
alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.
11 Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

12 Il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.
15 Dietro a lei le vergini, sue compagne,
16 condotte in gioia ed esultanza,
sono presentate nel palazzo del re.

Proposta di intenzione su cui entrare in sintonia


Prima parte:

Guida:    Chiediamo allo Spirito Paraclito, Consolatore e Difensore, di aiutarci a scegliere la meraviglia della vita e non le regole e i ricatti del mondo per essere da Lui guidati e illuminati.

Durante il prossimo canto, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera proposta.

Kyrie Yeshua

Kyrie Yeshua
Yeshua eleison me

Seconda parte:

Guida:    Mettiamoci davanti a Dio con la stessa gratitudine piena e totale di Maria, con la sua gratitudine anticipata e incondizionata.
Compiamo un atto di consacrazione al cuore Immacolato di Maria, consacrando la nostra vita intera a Dio, perché diventi giorno e notte magnificat, magnificat, magnificat, gratitudine, gratitudine, gratitudine, senza mai pensare male di Dio quando incontriamo il male, il dolore, le difficoltà.
Imploriamo Maria perché accompagni ogni passo del nostro cammino di fede.

Per la consacrazione si possono usare queste parole o quelle ispirate dallo Spirito nel momento.

Tutti:     Consacriamo a Dio la nostra vita intera perché diventi giorno e notte per sempre magnificat, magnificat, magnificat. Signore allontana da noi ogni pensiero che pensa male di te, e insegnaci a sostituirlo con pensieri di amore e di bellezza.

Durante i prossimi canti, tutta la nostra concentrazione e consapevolezza, il nostro desiderio e il nostro amore siano condensati nell’unica intenzione di preghiera: MI CONSACRO A TE, SIGNORE MIO E DIO MIO.

Padre nostro che sei nei cieli
Santificato è il tuo nome
Il tuo regno viene
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie
Come in cielo così in terra
La tua volontà si compie
Tu ci doni il pane di ogni giorno
Tu rimetti a noi i nostri debiti
Nell’istante in cui noi li rimettiamo
Ai nostri debitori
Tu non ci induci in tentazione
Ma nella tentazione ci strappi
Dal maligno
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre
Perché tuo il regno la potenza
E la gloria ora e per sempre

Avun d(e)vashmayyo
Nethqaddash sh(e)mokh
Tithe malkuthokh
Nehwe tsevyonokh
Aykan no d(e)vashmayyo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Aykanno d(e)vashmayyo
Of bar‘o nehwe tsevyonokh
Hav lan lachmo d(e)sunqonan yawmono
Washvuq lan chaubayn
Aykanno dof chnan shvaqn
L(e)chayyovayn
W(e)lo ta‘lan l(e)nesyuno
Ello patson ello patson
Men bisho
Mettul d(e)dhilokhi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto
Mettul d(e)dhilokhi
Malkutho w(e)chaylo w(e)theshbuchto
L(e)‘olam ‘Olmin Amin

Chaire

Onore a te Maria onore a te
Piena di Grazia
Onore a te Maria onore a te
Il Signore è con te
Benedetta sei tu tra le donne
Benedetto è il frutto
Del tuo grembo Gesù

Chaire Maria Chaire Maria

Santa Maria Santa Maria
Madre del Signore
Prega per noi prega per noi
Noi figli tuoi
Ora e nell’ora del nostro ritorno
Del nostro ritorno
Alla casa del Padre

Chaire Maria Chaire Maria

3. Ringraziare per vivere

Per mantenere il dialogo interiore il più possibile sano e pulito, è indispensabile trasformare il dialogo interiore in un grazie continuo, incessante. Chi ringrazia di cuore non può contemporaneamente pensare male di Dio e della vita, non può mantenere il pensiero nello stato di giudizio. Gesù indica questo quando afferma, in Luca 21,36, “pregate in ogni momento”. Cosa c’è di più bello, efficace, guarente, liberante che cantare con gratitudine a Dio, lodare, benedire il suo nome, per rimanere nella vibrazione del grazie? In questo senso lo Shabbat, il giorno del riposo, la celebrazione della festa, diventa il tempo e il luogo privilegiato non solo per ringraziare, ma per fare festa, moltiplicare la gioia e ripristinare le energie.

Il ricordo di te Signore

Salmo 136,1-6

Il ricordo di te, Signore, è la nostra gioia.

1 Lungo i fiumi di Babilonia,
là sedevamo e piangevamo
ricordandoci di Sion.
2
Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.

3 Perché là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
allegre canzoni, i nostri oppressori:
«Cantateci canti di Sion!»

4 Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?
5
Se mi dimentico di te, Gerusalemme,
si dimentichi di me la mia destra.

6 Mi si attacchi la lingua al palato
se lascio cadere il tuo ricordo,
se non innalzo Gerusalemme
al di sopra di ogni mia gioia.

Amen Maranatha

Apocalisse 22,12.16-17.13

Amen amen, Maranatha,
Yeshua, Maranatha.

12 Ecco, così dice il Signore,
io vengo presto
ho con me il mio salario.
Io vengo presto
per rendere a ciascuno
secondo le sue azioni.  

16 Io sono la radice
discendenza di David
radiosa stella del mattino.

17 Lo Spirito e la sposa
dicono: Vieni!
Chi ha sete venga e beva
gratuitamente l’acqua della vita
io vengo presto.

13 Io sono l’Alfa e l’Omega    
sono il Primo e l’Ultimo
il Principio e la Fine.

Testo tradotto dal greco

4. Vivere per ringraziare

Dopo aver chiesto e offerto perdono, dopo aver sostituito le immagini e i dialoghi interiori negativi e non amanti, dopo aver trasformato i nostri pensieri in un grazie perpetuo, è ora della fioritura nella condivisione, nel servizio, nell’aiuto e nel sostegno reciproco. La preghiera che non muove le mani per distribuire benessere e sostegno attorno a sé è una preghiera vuota e muta. Questo è il momento per decidere dentro di sé, o insieme ad altri, dei piccoli gesti, delle azioni concrete e organizzate che siano un aiuto tempestivo, appropriato, momentaneo alla comunità umana.

Salmo 85,1-9.11-12

Gloria e lode,
gloria al Signore gloria
al tuo nome,  
gloria e lode
gloria al Signore gloria

1 Porgi l’orecchio, mio Signore,
rispondimi io sono misero e povero,
2 proteggimi, o Dio, sono fedele,
salva il tuo servo che ha fede in te.
3 Abbi pietà di me, Signore, tutto il giorno
io grido a te.

4 Rallegra la vita del tuo servo,
Signore, io ti offro la mia vita.
5 Tu sei buono e perdoni,
per chi ti invoca sei pieno di amore
6 ascolta, Signore, la mia preghiera
la mia voce.

7 Certo tu mi risponderai,
8 nessuno è come te tra gli dèi
e nulla eguaglia le tue azioni.
9 Le genti che hai plasmato, Signore Dio,
verranno ad adorare il tuo volto
e il tuo nome.

11 Mostrami, Signore, la tua via
che io cammini nella tua verità,
dammi un cuore unificato
che abbia timore del tuo nome.    
12 Io ti ringrazio mio Dio con tutto il cuore
per sempre.

Testo tradotto dall’ebraico

Signore tu ami la tua terra

Salmo 84,2-4.8-14

Si incontreranno amore e fedeltà
si baceranno pace e giustizia,
la fedeltà germoglierà dalla terra
dal cielo si affaccerà la giustizia.

2 Signore, tu ami la tua terra
fai ritornare i deportati di Giacobbe
3 perdoni la colpa del tuo popolo
hai coperto tutti i suoi peccati
4 ritiri tutto il tuo furore
recedi dall’ardore della tua ira.

8 Mostra a noi il tuo amore, Signore
e dona a noi la tua salvezza.
9 Voglio ascoltare cosa dice Dio:
il Signore annuncia la pace
al suo popolo, ai suoi adoratori
perché non ritornino alla loro follia.

10 La sua salvezza è vicina a chi lo teme
la sua gloria abiterà la nostra terra.
11 Il Signore darà il suo bene
la nostra terra darà il suo frutto
14 la giustizia precederà il suo volto
i suoi passi tracceranno il cammino.

Testo tradotto dall’ebraico

 

Segue la lettura del seguente brano da parte di un lettore.

Il segreto di Maria

Lavora e prega.
Sta in silenzio e prega.
Ascolta e prega.
Non discutere, non voler aver ragione, taci.
Non giudicare, non condannare, ama.
Non guardare, non cercare di sapere, abbandonati.
Non ragionare, non entrare nella profondità dei problemi, credi.
Non agitarti, non darti da fare, prega.
Non affannarti, non preoccuparti, abbi fede.
Quando parli, Dio tace, e dici cose sbagliate.
Quando discuti, Dio è dimenticato, e tu fai peccato.
Quando ragioni, Dio è umiliato, e tu pensi a cose vane.
Quando ti affretti, Dio è allontanato, e inciampi e cadi.
Quando ti agiti, Dio è schiacciato, e sei nel buio.
Quando giudichi il fratello, Dio è crocifisso, e giudichi te stesso.
Quando condanni il fratello, Dio è morto, e condanni te stesso.
Quando disobbedisci all’amore, Dio è lontano, e muori.
Io vi amo, figlioli, e vi invito tutti ad avvicinarvi a me tramite la preghiera.
Voi parlate, parlate, ma non pregate.
Perciò, figlioli, decidetevi per la preghiera.
Solo così sarete felici
e Dio vi darà ciò che chiederete a lui.


Preghiera finale

Guida:    San Michele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Raffaele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    San Gabriele arcangelo
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi padri Noè, Abramo, Mosè
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Giovanni Immergitore
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi apostoli di Gesù
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santi martiri del vangelo
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    San Francesco e Santa Chiara
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Sant’Antonio
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santa Rita
Tutti:      prega per noi.

Guida:    Santi e sante di Dio
Tutti:      pregate per noi.

Guida:    Santissima Maria Madre di Gesù e Madre nostra
Tutti:      prega per noi.


Guida:    Per intercessione di Maria nostra Madre e dei Santi Arcangeli, ci benedice, ci accompagna, in noi dimora Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.
Tutti:      Amen.

 

Il Signore ti benedica e ti protegga
Il Signore faccia brillare il suo volto su di te
Ti sia propizio

Il Signore sollevi verso te
Il suo volto e ponga in te Pace
Il Signore sollevi verso te
Il suo volto e ponga in te Pace

 

Note:

  1. il brano Kyrie Yeshua è contenuto in Chaire Yeshua 1 (cd+libro), Chaire Yeshua 2 (cd+libro), Chaire Yeshua 3 (cd+libro) e Chaire Yeshua 4 L’inganno del giudizio (cd+libro) di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia; i brani Grandi cose, Il ricordo di te Signore e Risplende la Regina sono contenuti in Chaire Yeshua 2 (cd+libro), di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia 2014; i brani Ha sete di te signore e Signore tu ami la tua terra sono contenuti in Chaire Yeshua 3 (cd+libro), di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia 2017; i brani Signore vieni presto in mio aiuto, Amen Maranatha e Gloria e lode sono contenuti in Chaire Yeshua 4 L’inganno del giudizio (cd+libro), di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia 2019; i brani Kyrie eleison, Avun, Chaire e Peace sono contenuti in Shiloh (cd+libro), di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2009; la stessa opera contiene anche il brano Megalynei Magnificat, il cui testo, direttamente tradotto dalla lingua greca, è stato riproposto in questa traccia dopo la riflessione al vangelo;
  2. la riflessione Parole promesse è stata scritta da Paolo Spoladore per People in Praise, Symphonein - Domenica 15 agosto 2021;
  3. la riflessione Il segreto di Maria è contenuta nel libro Non abbiate paura di Paolo Spoladore, Usiogope, Venezia, 2012.